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A1 - Racconto ispirato dal libro di Lucarelli "Autosole"

FERRARI CALIFORNIA
Cresta biondo bruciato sulla testa, giacca ultimo modello Cavalli. Mette il guidatore automatico e prende la bustina bianca sul sedile di fianco a lui, la fissa un attimo, poi: “ No, posso ancora resistere, e poi non so quando potrò uscire, magari scappo”fa una smorfia “o magari dico di essere …” Non finisce la frase, lampi di immagini nella sua testa, la madre che chiama l’amico da cui ha dormito, l’amico che risponde. Guarda l’orologio sul cruscotto, le tre di mattina. Si guarda un po’ intorno, davanti un pick-up piena di cianfrusaglie, biciclette, sigarette con la scritta inglese “SMOKING KILL”. Dietro,terza corsia, un autobus carico di studenti che dormicchiano, che giocano a carte. Una ragazza lo fissa intensamente, o meglio fissa la sua auto. Lui ridacchia, la sua auto, gli è costatata cento mila ma fa un figurone … Intanto ripensa alla nuova Mercedes, se solo riuscisse a fare un incidente, in cui lui non pagasse niente e tutto l’assicurazione, guarda fisso il pick-up davanti a lui, accelera,la lancetta tocca i centottanta.

FIAT PANDA (GREEN PEACE) Un uomo sull’ottantina, magro, capelli brizzolati, magro e bruciacchiato come un contadino. Auto: verde, ai lati gli adesivi Green e Peace. Ma ora non pensa all’ultima conferenza sui panda, al raccolto rovinato dal caldo. No ora pensa solo al nipote sull’auto rosso fiammeggiante davanti a lui, Cosa! Sta accelerando? Quante gli ho parlato delle risorse non rinnovabili, se fa un incidente gli mette lui i soldi. Lui non ci pensa neanche ad accelerare si ferma ad un autogrill, per fortuna c’è una farmacia, la croce segnaletica: 03:05 /30 gradi, entra. “Buongiorno!" "Sto cercando un qualcosa di utile per i vecchi come me in questo caldo”, la farmacista lo fissa, chiama un collega ed esce ,sale su una Toyota Yaris fucsia e polverosa. Il vecchio si gira, riprende a parlare con il farmacista.
AUTOBUS MERCEDES-BENZ Accende la radio, si mette gli auricolari. Radio Popolare, ascolta un attimo, ma si annoia, a quest’ora c’è solo musica che sembra jazz La sigla cambia, RTL 102.5 very normal people, new hit new hit rimbomba nelle orecchie. Parte una canzone che non conosce. Chiude gli occhi un attimo, gli apre. L’amica di fianco guarda apprensiva gli occhi della ragazza. Quest’ultima si gira spaesata e la fissa, quasi maleducatamente,”Beatrice?”
TOYOTA YARIS La ragazza a bordo, prima di uscire dall’area di servizio dove lavora, va a fare un pieno di benzina. Mentre aspetta vede il vecchio uomo che le aveva chiesto qualcosa da bere per difendersi dal caldo. Sale su un’auto verde con gli adesivi di Green Peace. Tale uomo, tale auto. Effettivamente era un po’ strano quell’uomo, sta pensando la ragazza. Scrolla le spalle, finalmente ha finito. Sale in auto e va alla cassa, la fila è lunga, molto lunga. Con un sospiro spegne il motore. Si guarda intorno alla ricerca di qualcosa da fare, sul sedile di fianco c’è una pila di tre riviste femminile (Vogue, Donna Moderna, Marie Claire), ne prende una a caso. La sfoglia annoiata per poi prendere il cellulare. Chiama il numero venti della rubrica, non risponde nessuno, lascia un messaggio nella segreteria telefonica, prego, lasciare il messaggio dopo il segnale acustico: “Ciao!Senti quando arrivo devi essere pronta che partiamo subito." "Prenditela pure comoda non so quando arrivo c’è una coda, forse rimandiamo a domani!”. Tocca il tasto rosso per terminare la chiamata, poi si accorge dell’errore. Ha chiamato il 21, l’amica a cui aveva detto che sarebbe rimasta a casa quel weekend. Sente il cellulare suonare, terrorizzata crede che sia il ventuno. E’ un messaggio. Costo chiamata 0,45 centesimi. Fa un sospiro di sollievo, ma il problema rimane. E ora cosa faccio? pensa la ragazza. Si arrende. Squilla il telefono. E’ Rebecca, il numero 20.Ciao! "Lo so che ti arrabbierai ma sono nell’autogrill dove lavori.” La ragazza ci pensa un attimo, indecisa se arrabbiarsi o no, opta per la seconda opzione. “Fa niente, senti aspettami che c’è una fila che non finisce più!”
Sente la voce della ragazza farsi eccitata, ” Sì lo so è che non si può uscire da lì c’è un incidente!”
“WOW!”la ragazza è molto interessata, fin troppo. “Tra chi?”
PICK-UP MITSUBISHI L200
Aria da intellettuale, maglietta di quelle gratis tipo Merate per lo sport. Jeans stiracchiati a forza sulle gambe. Si gira, indietro una Ferrari sta dando tutto gas, guarda avanti. Varrebbe la pena di una bella corsa ma ora si deve muovere che poi il capo inizia a imprecare Aumenta anche lui. La Ferrari lo supera, cambia corsia, un incidente ora gli farebbe passare un po’ di grattacapi con, e magari un paio di mesi al fresco. Si accorge di un camion appena in tempo per ritornare in corsia, di fianco sente l’odore delle gomme del camion grattare sull’asfalto. Guarda avanti, appena in tempo per vedere la Ferrari che gli si para davanti. Impreca poiche un rimbombo risuoni nelle sue orecchie.
AUTOBUS MERCEDES-BENZ
Anche sopra alla canzone che urlava nelle orecchie, la ragazza riesce a sentire il rumore assordante dell’incidente. L’autobus frena, poi il ronzio del motore si spegne. Ascolta da davanti i passi dell’autista alzarsi e scendere a controllare. I suoi compagni si accalcano alle finestre a vedere cosa sia successo. Alcuni mormorano, sente frasi sconnesse che parlano solo di Ferrari, poi l’attenzione del nuovo avvenimento scende, l’argomento di conversazione diventa la Ferrari, la Porche, la Lamborghini, e chi sia la migliore. Solo alcuni sono ancora in attesa di notizie. L’autista risale sull’autobus, parla e spiega che potrebbe andare per molto, perciò che saremmo scesi all’autogrill, in attesa. Beatrice si gira verso la ragazza della radio di fianco, sa che ha sentito, anche se sta ascoltando la radio. Le porge degli occhiali neri e un bastone lungo, bianco.
FIAT PANDA ( GREEN PEACE )
Ormai l’uomo è salito sulla sua Panda verde, ha lasciato dieci euro in farmacia, prende la bottiglietta in mano, sopra la scritta: Acqua oligominerale, San Benedetto, adatta per le diete povere di sodio, con la foto di un bambino. Si chiede per quale motivo ci sia un bambino se è per anziani, magari è perché sono deboli tutti e due. Non rimane a pensarci, ne beve un sorso, è molto buona e rinfrescante, sente subito, le energie ritornargli. Si dirige verso l’uscita dall’area di servizio, ma si ferma ad osservare i camper, spegne i motori e si mette a ricordare. Un rumore assordante li percuote il cervello, ma è l’unico a rimanere fermo, incosciente della realtà.
FERRARI CALIFORNIA
Per fortuna sono ancora vivo, dannazione, non pensavo che quello stupido pick-up sia così veloce, per fortuna che è colpa sua. Pensa il ragazzo della cresta biondo bruciato. L’uomo del pick-up è svenuto, ha una bella botta in testa. Il ragazzo si alza per vedere i resti della Ferrari, in ottime condizioni. Con un po’ di fortuna riesco venderne i pezzi e mi pago anche i debiti oltre alla Lamborghini. Si gira, un uomo sull’ottantina sta osservando, anzi analizzando nei minimi particolari dei camper assolutamente normali. Assomiglia tantissimo al nonno, il nonno ecologico e pazzo, che pur di non stare su una comoda poltrona in un altrettanto comodo ufficio lavorava nei suoi amati campi. Bastava vedere la sua auto per vedere che era un maniaco dell’ecologia, e ieri che avvertiva il ragazzo di non andare da nessuna parte perché lo avrebbe inseguito con la sua fiat verde.

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