Concetti Chiave
- L'interesse si calcola in base al capitale investito, al tasso d'interesse e al tempo, utilizzando la formula i = c * r * t / 100.
- Lo sconto rappresenta un compenso per chi salda anticipatamente un debito, calcolato con la formula s = c * r * t / 100.
- La funzione logica SE consente di restituire valori diversi a seconda che una condizione sia vera o falsa, tramite la formula =se(test; se vero; se falso).
- I riferimenti nelle celle possono essere relativi, assoluti o misti, con diverse modalità di comportamento durante la copia o lo spostamento.
- Il riferimento relativo si modifica automaticamente, mentre il riferimento assoluto mantiene sempre la stessa posizione grazie all'uso del simbolo del dollaro ($).
Calcolo dell'interesse
l’interesse è quel compenso che spetta a che presta una somma di denaro; la sua entità è in rapporto a tre grandezze:
1 capitale investito;
2 tasso d’interesse;
3 il tempo.
i = c * r * t / 100, se il tempo è espresso in anni (dove: i = interesse, c = capitale, r = valore del tasso d’interesse, t = tempo dell’investimento).
il montante è dato dal valore iniziale sommato all’interesse generato.
Calcolo dello sconto
lo sconto è un compenso che spetta a chi salda in anticipo un debito; la sua entità è in rapporto a tre grandezze:
1 il debito;
2 il tasso di sconto;
3 il tempo.
la formula dello sconto è analoga a quella dell’interesse:
s = c * r * t / 100, se il tempo è espresso in anni se in mesi = 1200 (dove s = sconto; c = capitale dovuto; r = valore del tasso di sconto, t = tempo di anticipo nel pagamento).
il valore attuale è dato dal valore iniziale a cui è stato sottratto lo sconto.
Funzione logica se
la funzione logica se, verificata una particolare condizione nel foglio di lavoro, utilizza un valore se la condizione è vera o un altro se la condizione è falsa.
la formula è la seguente: =se(test; se vero; se falso), dove:
1 test corrisponde all’argomento condizione
2 se vero corrisponde all’argomento utilizzato nel caso in cui la condizione sia vera
3 se falso corrisponde all’argomento utilizzato nel caso in cui la condizione sia falsa.
Riferimenti nelle celle
riferimento relativo: per riferimento relativo si intende l’indirizzo di cella rappresentato dalla lettera e dal numero che stabiliscono la posizione della cella o della zona.
in fase di copia o spostamento, il riferimento relativo si modifica e si aggiorna automaticamente.
riferimento assoluto per riferimento assoluto si intende un indirizzo di cella che rimane inalterato, fornendo sempre la stessa posizione di cella in cui ricercare i dati.
il riferimento assoluto si applica digitando il simbolo del dollaro ($) davanti alla lettera della colonna e al numero della riga.
riferimento misto: per riferimento misto si intende un indirizzo di cella in cui sono presenti
un riferimento assoluto e uno operativo.
nei riferimenti misti può essere bloccata la colonna oppure la riga.
Domande da interrogazione
- Quali sono i fattori che influenzano il calcolo dell'interesse?
- Come si calcola lo sconto e quali sono i suoi elementi?
- Qual è la differenza tra riferimento relativo e riferimento assoluto in un foglio di lavoro?
L'interesse dipende da tre grandezze fondamentali: il capitale investito, il tasso d'interesse e il tempo dell'investimento, come indicato dalla formula i = c * r * t / 100.
Lo sconto si calcola in base al debito, al tasso di sconto e al tempo di anticipo nel pagamento, utilizzando la formula s = c * r * t / 100, se il tempo è espresso in anni.
Il riferimento relativo cambia automaticamente quando si copia o sposta una cella, mentre il riferimento assoluto rimane inalterato grazie all'uso del simbolo del dollaro ($) davanti alla lettera della colonna e al numero della riga.