classe d'esame con lavagna e orario del compito

Domani è il giorno della Seconda Prova, lo scritto d'indirizzo che rappresenta per molti il vero "scoglio" dell'esame di Stato. In questa guida pratica scopriamo tutto quello che c'è da sapere sulle tempistiche di domani: dagli orari d'inizio alle durate differenziate, fino alle regole stringenti sulla consegna dell'elaborato.

Affrontare questo compito richiede non solo un'ottima preparazione accademica, ma anche una perfetta conoscenza della macchina organizzativa ministeriale. Sapere esattamente come gestire il tempo, quando è consentito consegnare il foglio e qual è la durata prevista per il proprio specifico percorso di studi è fondamentale per evitare di farsi prendere dal panico dell'ultimo minuto.

Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutte le news dell'esame? Allora segui la nostra diretta di prima prova di Maturità 2026!

Indice

  1. L’orario d’inizio: a che ora suona la campanella?
    1. Cosa succede nei primi minuti:
  2. La durata della prova: varia in base al tuo indirizzo
  3. Quando si può consegnare? La regola delle "3 ore"
  4. Gestione del tempo: i 3 blocchi d'oro

L’orario d’inizio: a che ora suona la campanella?

Per tutti gli istituti d’Italia, l’orario ufficiale di inizio della Seconda Prova è fissato per le ore 8:30.

Cosa succede nei primi minuti:

  • Ore 8:00 - 8:15: Identificazione dei candidati e appello. È consigliabile arrivare a scuola con un leggero anticipo per evitare assembramenti e trovare il proprio posto in totale tranquillità.

  • Ore 8:30: Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) pubblica la chiave ministeriale per decrittare le tracce. I commissari procedono all'apertura del plico telematico, alla stampa delle tracce e alla loro distribuzione.

  • La "partenza" del cronometro: Il tempo ufficiale della prova inizia a scorrere solo nel momento in cui l'ultimo studente della classe riceve la traccia cartacea. I professori scriveranno sulla lavagna l'ora esatta di inizio e l'orario di fine.

La durata della prova: varia in base al tuo indirizzo

Mentre la Prima Prova ha una durata fissa e uguale per tutti ($6\text{ ore}$), la Seconda Prova è estremamente personalizzata. A seconda della complessità delle materie d'esame e della tipologia di traccia (teorica, pratica o laboratoriale), la durata varia da un minimo di 4 fino a un massimo di più giorni.

Ecco lo schema dettagliato delle durate suddiviso per i principali percorsi di studio:

  • Liceo Classico 6 ore: La prova consiste nella traduzione e nel commento del testo classico (Latino o Greco).

  • Liceo Scientifico 6 ore: Gli studenti devono risolvere una serie di problemi e quesiti di Matematica e/o Fisica.

  • Liceo Linguistico 6 ore: Prevede attività di comprensione e produzione scritta.

  • Liceo delle Scienze Umane 6 ore: Trattazione di carattere espositivo-argomentativo su tematiche psico-pedagogiche o socio-antropologiche.

  • Liceo Artistico fino a 3 giorni, con sessioni da 6 al giorno: Sviluppo di un progetto grafico, pittorico, plastico o architettonico (sono escluse le domeniche).

  • Liceo Musicale e Coreutico 2 giorni: La prova è divisa in una parte scritta/teorica comune e una successiva prova pratica di esecuzione o coreografia.

  • Istituti Tecnici da 6 a 8 ore: Sviluppo di progetti tecnici o analisi di complessi casi aziendali e gestionali (ad esempio per indirizzi come Informatica, Meccatronica o Amministrazione, Finanza e Marketing).

  • Istituti Professionali fino a 8 ore: La prova si compone di due parti. La prima è predisposta dal Ministero (di solito da 4 ore) mentre la seconda è predisposta dalla Commissione d’esame in coerenza con le specificità del Piano dell’offerta formativa dell’istituzione scolastica e della dotazione tecnologica e laboratoriale d’istituto.

Quando si può consegnare? La regola delle "3 ore"

L'ansia può giocare brutti scherzi, spingendoti a voler scappare dalla classe il prima possibile. Tuttavia, il regolamento ministeriale è molto severo per garantire la regolarità e l'equità delle prove d'esame.

  • Il limite minimo: Non è possibile consegnare il proprio elaborato e lasciare l'istituto prima che siano trascorse almeno 3 ore dall'inizio ufficiale della prova.

  • Esempio pratico: Se la prova inizia ufficialmente alle ore 8:40 (dopo la stampa delle tracce), lo sblocco per l'uscita avverrà tassativamente alle ore 11:40 Prima di quell'orario, nessun candidato può lasciare l'aula, nemmeno se dichiara di aver concluso e di voler consegnare il foglio in bianco.

  • Uscite temporanee (bagno): Di norma, le commissioni non autorizzano l'accesso ai servizi igienici prima che siano trascorse le prime 2 ore dall'inizio del compito, salvo comprovate esigenze mediche certificate.

Gestione del tempo: i 3 blocchi d'oro

Per chi affronta una prova da 6, la gestione del tempo è tutto. Ecco come dovresti idealmente suddividere le tue ore a disposizione:

  1. Fase di pianificazione (primi 30-45 minuti): Non iniziare a scrivere immediatamente. Leggi con attenzione tutte le opzioni, le tracce o i quesiti proposti. Se sei allo Scientifico, seleziona i quesiti su cui ti senti più forte. Se sei al Classico, leggi l'intero testo d'autore prima di tradurre la prima parola. Sviluppa una scaletta mentale o una bozza di lavoro.

  2. Fase operativa (il cuore della prova, 3-4 ore): Concentrati sulla stesura in brutta copia o sullo svolgimento analitico dei passaggi tecnici. Cerca di mantenere un ritmo costante senza fossilizzarti su un singolo passaggio che non ricordi: se ti blocchi, passa oltre e ritorna sul punto difficile in un secondo momento.

  3. Fase di revisione e bella copia (ultime 1.5 - 2): Ricopia tutto con ordine. Ricorda che la calligrafia e la chiarezza dell'esposizione contano moltissimo. Rileggi attentamente a caccia di errori di distrazione, refusi di calcolo o imprecisioni grammaticali prima di consegnare definitivamente il foglio protocollo.

 

Skuola | TV