Studentessa prepara il curriculum dello studente

Il Curriculum dello Studente è un documento fondamentale per la Maturità 2026. Raccoglie ufficialmente il percorso formativo e le esperienze maturate da ogni candidato, fungendo da presentazione principale per la commissione d'esame.

Quest'anno, poi, la sua rilevanza è centrale, poiché costituisce la base della fase di apertura dell'esame orale

In questo articolo spiegheremo cos’è il curriculum dello studente, come si struttura, chi deve compilarlo e perché conviene aggiornarlo al meglio prima del colloquio orale.

Vedremo anche cosa succede se non si completa in tempo e quali informazioni vanno inserite nella piattaforma UNICA, la nuova interfaccia digitale per studenti e scuole. Un approfondimento utile per arrivare preparati all’esame e valorizzare al massimo il proprio profilo formativo.

Indice

  1. Cos'è il curriculum dello studente e perché è importante
  2. Come si struttura il curriculum dello studente: sezioni e dati obbligatori
    1. Prima parte: dati scolastici e percorso di studi (a cura della scuola)
    2. Seconda parte: certificazioni (a cura della scuola e dello studente)
    3. Terza parte: attività extrascolastiche (a cura esclusiva dello studente)
    4. Quarta parte: i risultati delle prove INVALSI
  3. Il curriculum dello studente è obbligatorio alla Maturità 2026?
  4. Perché il Curriculum 2026 è importante: il nuovo ruolo nel colloquio orale
  5. Cosa succede se il curriculum è incompleto?
  6. Perché conviene compilare tutto il curriculum
  7. Dove si trova il curriculum e come si aggiorna

Cos'è il curriculum dello studente e perché è importante

Istituito nel 2008, il curriculum dello studente è diventato ormai da qualche anno parte integrante dell’Esame di Stato. Gli studenti dell’ultimo anno delle superiori che nel 2026 affronteranno la Maturità riceveranno, insieme al diploma e al voto finale, anche questo documento, che rappresenta un complemento fondamentale al titolo di studio.

Si tratta del primo curriculum con cui i giovani si confrontano e la sua funzione principale è quella di facilitare la transizione verso l’Università o il mondo del lavoro, fornendo un quadro completo del profilo formativo e personale dello studente.

Come si struttura il curriculum dello studente: sezioni e dati obbligatori

Il curriculum dello studente è un documento digitale composto da quattro sezioni, ciascuna con funzioni specifiche e modalità diverse di compilazione. La sua struttura è pensata per offrire una visione completa del percorso formativo e personale del maturando, sia in ambito scolastico che extrascolastico.

Vediamo nel dettaglio cosa contiene ciascuna parte e quali informazioni devono essere obbligatoriamente inserite dagli studenti prima della Maturità 2026.

Prima parte: dati scolastici e percorso di studi (a cura della scuola)

Questa sezione viene compilata interamente dalla scuola e contiene:

  • Dati anagrafici dello studente;

  • Percorso scolastico (nome dell’istituto, indirizzo di studi, anni frequentati);

  • Titolo di studio conseguito (diploma di scuola secondaria di secondo grado);

  • Esiti scolastici, comprese le valutazioni del triennio;

  • Crediti formativi e scolastici maturati negli ultimi tre anni.

Gli studenti non devono intervenire in questa parte, ma è bene verificarne la correttezza prima della stampa del documento finale.

Seconda parte: certificazioni (a cura della scuola e dello studente)

Questa sezione raccoglie tutte le certificazioni acquisite dallo studente, ed è parzialmente compilata dalla scuola. Tuttavia, alcune informazioni devono essere obbligatoriamente inserite dagli studenti, accedendo alla piattaforma UNICA, nella sezione E-Portfolio.

Le certificazioni da inserire includono:

  • Certificazioni linguistiche (es. Cambridge, DELF, DELE, Goethe, ecc.);

  • Certificazioni informatiche (es. ECDL, ICDL, MOS, ecc.);

  • Certificazioni artistiche, musicali o sportive riconosciute;

  • Altre certificazioni esterne che attestano competenze specifiche.

Per ognuna è necessario specificare:

  • Nome della certificazione;

  • Ente erogatore;

  • Data di rilascio;

  • Eventuale livello o punteggio ottenuto.

Inserire queste informazioni è fortemente consigliato perché valorizza il curriculum e fornisce alla commissione d’esame un quadro più completo delle competenze possedute.

Terza parte: attività extrascolastiche (a cura esclusiva dello studente)

Questa è la sezione più personale e flessibile, ma è anche quella che gli studenti devono compilare interamente. Serve a documentare tutte le esperienze formative non scolastiche, che completano il profilo dello studente.

Tra le attività da inserire, ci sono:

  • Esperienze di volontariato e cittadinanza attiva;

  • Partecipazione ad attività musicali, artistiche, teatrali o culturali;

  • Sport agonistico o attività sportive continuative;

  • Collaborazioni con enti, associazioni, progetti scolastici PCTO (ex alternanza scuola-lavoro);

  • Partecipazione a concorsi, olimpiadi, laboratori, summer school o corsi extracurriculari.

Ogni attività deve essere accompagnata da:

  • Titolo/descrizione dell’attività;

  • Ente o organizzazione promotrice;

  • Periodo di svolgimento (con date);

  • Breve descrizione delle competenze acquisite.

Quarta parte: i risultati delle prove INVALSI

Il Curriculum dello Studente ha infine una quarta sezione specifica dedicata ai risultati delle prove INVALSI.

In questa parte del documento verranno riportati i livelli di competenza raggiunti in Italiano e Matematica, oltre ai risultati di Inglese espressi secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

Oltre a questo, il documento dovrà includere la certificazione delle competenze linguistiche in inglese, secondo i livelli del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER).

È fondamentale sottolineare che questi dati saranno visualizzabili nel Curriculum soltanto al termine dell'esame di Stato

Una scelta, questa, volta a garantire la massima equità: i risultati conseguiti nelle prove nazionali non potranno infatti essere consultati dalla commissione prima o durante l'esame, assicurando che non influenzino in alcun modo il giudizio dei professori durante le prove scritte o il colloquio orale.

Questa sezione ha l’obiettivo di offrire a università, enti formativi e aziende una lettura più completa del profilo del candidato, integrando le valutazioni scolastiche con dati oggettivi e comparabili. Per gli studenti, rappresenta quindi un ulteriore strumento di valorizzazione in fase di orientamento e accesso al mondo post-diploma.

Studente compila il curriculum per la Maturità

Il curriculum dello studente è obbligatorio alla Maturità 2026?

Sì, il curriculum dello studente è obbligatorio a partire dalla Maturità 2021 e anche nel 2026 è richiesto che il documento sia completo in ogni sua parte prima dell’avvio dell’Esame di Stato.

Dopo gli scrutini finali, le segreterie scolastiche aggiornano automaticamente le prime due sezioni con i dati ufficiali e i crediti scolastici. Durante il colloquio orale, la commissione d’esame consulta il curriculum per valutare il percorso formativo complessivo del candidato.

Perché il Curriculum 2026 è importante: il nuovo ruolo nel colloquio orale

Se lo scorso anno il Curriculum era considerato un documento di supporto, nel 2026 la sua importanza cresce esponenzialmente diventando una parte centrale dell'esame.

Il colloquio orale, infatti, si aprirà proprio con una riflessione personale dello studente sul proprio percorso scolastico e formativo. Per costruire questo discorso iniziale, potrai e dovrai sfruttare a pieno le potenzialità del CV: la commissione si aspetta che tu sia in grado di connettere le conoscenze teoriche con le attività extrascolastiche e le skill acquisite nel tempo.

Che si tratti di sport, musica, esperienze di PCTO o volontariato, il Curriculum diventa la traccia ufficiale su cui innestare un'esposizione che dimostri la tua maturità e la capacità di orientamento verso il futuro.

Cosa succede se il curriculum è incompleto?

Gli studenti devono occuparsi della compilazione della seconda parte (certificazioni) e dell’intera terza parte (attività extrascolastiche), accedendo alla piattaforma UNICA con le proprie credenziali.

Attenzione: se il documento non viene completato o aggiornato entro le scadenze, non si viene esclusi dalla Maturità, ma il rischio è quello di non valorizzare appieno il proprio profilo davanti alla commissione o nei contesti post-diploma. In sede di colloquio orale la commissione potrebbe prendere spunto dal curriculum dello studente per avanzare domande che in molti casi sono utili per rompere il ghiaccio e per mettere a proprio agio il candidato.

Perché conviene compilare tutto il curriculum

Il curriculum è uno strumento utile anche dopo l’Esame di Stato: può essere presentato all’Università, in caso di borse di studio o immatricolazioni, oppure in contesti lavorativi o di tirocinio.

Compilarlo in modo completo consente di:

  • mostrare tutte le competenze e le esperienze acquisite;

  • avere un documento pronto da utilizzare per iscrizioni e colloqui;

  • rafforzare la propria autopresentazione di fronte alla commissione e nel futuro accademico o professionale.

Dove si trova il curriculum e come si aggiorna

Il curriculum dello studente è gestito attraverso la piattaforma UNICA, lanciata dal Ministero per semplificare i servizi digitali scolastici.

Gli studenti devono accedere all’area riservata, andare nella sezione E-Portfolio e completare le informazioni richieste. Al termine dell’Esame di Stato, il curriculum viene aggiornato con il voto di Maturità e rimane archiviato online.

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
Skuola | TV
#CSD | Dalla scuola sbagliata a Rai 1: Elisa Isoardi spiega come si diventa conduttrice tv

Nel nuovo episodio di Come Si Diventa, Elisa Isoardi racconta il suo percorso e dà consigli concreti a chi sogna di lavorare nello spettacolo e nella comunicazione

Segui la diretta