Pretérito perfecto y pretérito indefinido

Il pretérito perfecto (passato prossimo) si usa quando l'azione di cui si parla è terminata da poco (nel caso in cui NON si specifichi il tempo):
es. He estado en Méjico (sono stata in Messico - si presume in un tempo recente); e quando il tempo di cui si parla (se è specificato), non è ancora terminato, quindi con marcatori temporali come: hoy, esta semana, este mes, este año, este verano, hace un rato (un momento fa), últimamente, etc.

Il pretérito indefinido (passato remoto), invece, si usa quando l'azione è terminata da molto tempo (nel caso in cui NON si specifichi il tempo: estuve en Méjico, si presume in un tempo lontano), oppure con marcatori temporali che indicano che quel tempo è ormai concluso (fosse anche ieri!), quindi con ayer (a differenza dell'italiano, che usa in questo caso il passato prossimo:

ayer fui al cine - ieri sono stata al cinema), la semana, el mes, el año pasado, hace mucho tiempo, etc.; si usa, inoltre, nelle biografie per enumerare fatti. L'imperfecto esprime invece azioni non finite, azioni ripetute o in corso (uno dei marcatori abituali dell'imperfetto é "generalmente"). In molti casi solo il contesto indica se si debba usare l'indefinido o l'imperfecto.

Inoltre, se compaiono nella stessa frase, l'indefinido esprime l'azione principale, e l'imperfetto la circostanza o le cause di questa.

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