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Il conto delle sillabe in una poesia l'accento tonico

In italiano ogni parola si pronuncia articolando con maggiore intensità della voce una sola sillaba, per darle "tono", ed è apunto su quella che cade l'accento tonico.
Le parole che hanno l'accento tonico sulla penultima sillaba si chiamano pian (es. finestra).
Le parole che hanno l'accento tonico sulla terz'ultima sillaba si chiamano sdrucciole (es.sillaba).
Le parole che hanno l'accento sul'ultima sillaba si chiamano tronche (es. perché).
Le sillabe prive di accento si dicono atone (nella parola cioccolata, sono sillabe atone cioc-co--ta).
Anche i versi si dicono piani, sdruccioli o tronchi a seconda che sia piana, sdrucciola o tronca la loro ultima parola.

Per calcolare il numero delle sillabe che compongono un verso bisogna sommare le sillabe di tutte le parole fino alla sillaba che segue l'ultimo accento tonico.

Si possono verificare i seguenti cas:
a) se l'ultima parole è piana, il verso si definisce piano se si contano le sillabe applicando la regola.

e/di/pie/tà/pro/fon/da 7 sillabe-settenario piano

b) Se l'ultima parola è sdrucciola, il verso si definisce sdrucciolo e si conta una sillaa in meno rispetto a quelle effettivamete presenti

dal/le/squar/cia/te/nu/vo/le 7 sillabe-settenario sdruciolo

c) se l'ultima perola è troca, il verso si definisce tronco e si aggiunge nel conto una sillaba che di fatto non c'è

di/più/se/re/no/dì 6 sillabe-settenario tronco

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