I venti


Il vento è aria in movimento. Se non esistessero i venti, gran parte della Terra sarebbe inabitabile: troppo calda all'Equatore e troppo fredda ai Poli.
Gli spostamenti delle grandi masse d'aria portano calore da dove ce n'è troppo a dove ce n'è troppo poco.
Questi spostamenti avvengono perché, dove batte il Sole, l'aria si riscalda e sale, dato che l'aria calda è meno densa; anche l'aria umida è meno densa di quella secca e tende a salire, esercitando una pressione minore (zona a bassa pressione). Si creano così spostamenti di masse d'aria da una zona ad alta pressione ad un'altra a bassa pressione.
I venti possono essere distinti in vari tipi, tra i quali:
- I periodici, come brezze e monsoni, che si originano dalla differente temperatura di masse d'aria che si trovano sopra le acque o la terraferma. Le brezze sono venti locali che riguardano zone limitate. I monsoni interessano zone molto estese dell'Asia sudorientale e dell'India;
- I costanti prendono origine dalla differenza di pressione tra le masse d'aria presenti a nord e a sud dell'Equatore.
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