Ominide 11266 punti

Toscana – Aspetto fisico


Posizione: La Toscana si estende sul versante occidentale dell’Appennino, nella parte centrale del nostro Paese. I confini della regione sono segnati a Ovest e Sud-ovest dal Mar Tirreno, a Nord-ovest e a Nord rispettivamente dalla Liguria e dall’Emilia-Romagna, a Est dalle Marche e dall’Umbria e, infine, a Sud-est dal Lazio.
Morfologia: La maggior parte del territorio toscano è occupata da colline e monti, le pianure occupano meno di 1/10 del territorio e sono situate lungo la costa o nel fondo delle valli dei fiumi.
I rilievi più elevati si trovano nella parte settentrionale dell’Appennino, che raggiunge i 2053 metri con il Monte Prato, e nelle Alpi Apuane (Monte Pisanino, m. 1945), un complesso montuoso irto di picchi e biancheggiante di marmi.
Numerosi e gli scambi commerciali con le altre regioni. i più importanti sono quelli della Cisa, dell’Abetone, della Futa e della Raticosa. Il sistema antiappenninico occupa la parte centro-meridionale della regione e si spinge, a tratti, fino al mare. In esso si possono distinguere alcuni massicci montuosi disposti in maniera irregolare, fra cui le Colline Metallifere, quelle del Chianti e il blocco del Monte Amiata (m.1739) di origine vulcanica.
Fra le grandi “rughe” dell’Appennino toscano si trovano caratteristici bacini, che costituiscono altrettante piccole unità regionali con denominazioni particolari: Lunigiana, Garfagnana, Mugello. Nella parte settentrionale della regione il litorale è basso, sabbioso e uniforme.
A Sud di Livorno gli arenili sabbiosi si alternano a tratti di costa alti e rocciosi, con ampi golfi come quello di Follonica, insenature e promontori (Piombino, Punta Ala, penisola dell’Argentario). Appartengono alla Toscana alcune isole; le più importanti sono l’Isola d’Elba e l’isola del Giglio.
Idrografia: I fiumi toscani hanno per lo più regime torrentizio e presentano un corso tortuoso a causa della conformazione del territorio. Il fiume più importante è l’Arno, che scorre per 247 chilometri nella regione e sfocia nel Tirreno dopo aver attraversato le città di Firenze e di Pisa. Nell’Arno confluiscono quasi tutti i corsi d’acqua della parte settentrionale della regione. Altri fiumi toscani di un certo rilievo sono il Magra, il Serchio, il Cecina e l’Ombrone Grossetano.
La Toscana comprende numerosi laghi, di limitata estensione, ma importanti per l’approvvigionamento idrico. Fra i tanti ricordiamo quelli di Massaciuccoli, di Chiusi e di Orbetello.
Clima: Il clima varia secondo le fasce altimetriche. Sui rilievi interni presenta inverni rigidi, estati fresce e abbondanti precitazioni autunnali e primaverili; le zone collinari godono, invece, di un clima temperato. Lungo le coste le condizioni climatiche sono di tipo mediterraneo.
Flora e fauna: La flora spontanea è varia e rigogliosa e comprende boschi di faggi, pini, querce sui rilievi e macchia mediterranea lungo le coste. Le riserve regionali consentono la conservazione del patrimonio faunistico.
Fra le numerose specie animali presenti in Toscana ricordiamo l’istrice, il gatto selvatico, il cinghiale, il daino, il capriolo e molti mammiferi di piccola taglia.
Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
I Licei Scientifici migliori d'Italia secondo Eduscopio 2017