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Piemonte – Aspetto fisico


Posizione: Il Piemonte è la regione più estesa dell’Italia peninsulare. Occupa la parte Nord-occidentale della nostra penisola e confina a Ovest e Nord-ovest con la Francia e la Valle d’Aosta, a Nord con la Svizzera, a Est e Sud-est con la Lombardia e l’Emilia-Romagna e, infine, a Sud con la Liguria.
Morfologia: Possiamo suddividere il territorio in tre grandi parti: la distesa pianeggiante che si estende prevalentemente a Nord del Po; la zona collinare situata per la maggior parte a Sud del Po e l’area occupata dagli Appennini e dalle Alpi (da qui il nome Piemonte: “ai piedi dei monti”).
L’arco alpino è formato dalle Alpi Marittime, Cozie, Graie e Pennine, fra cui si innalzano rilievi poderosi come il Monviso, il Gran Paradiso e il Monte Rosa. Nonostante vi siano numerose e alte cime, la regione non è isolata, poiché diversi valichi consentono facili comunicazioni con i territori circostanti. I passi più importanti sono quelli del Monginevro, del Moncenisio, della Maddalena e del Sempione.
Idrografia: Il Piemonte è una delle regioni italiane più ricche d’acque; comprende, infatti, la maggior parte dell’alto bacino del Po e l’ampio ventaglio dei suoi affluenti, i più importanti dei quali sono: la Dora Riparia, la Dora Baltea e il Sesia tra quelli posti a sinistra, e il Tanaro tra quelli di destra. Al Piemonte appartengono la parte occidentale del Lago Maggiore e il pittoresco Lago d’Orta; il paesaggio lacustre si arricchisce anche di numerosi laghetti alpini.
Clima: Data la conformazione territoriale, possiamo distinguere due grandi zone climatiche: la vasta area pianeggiante, caratterizzata da clima continentale e la fascia collinare e montuosa, in cui si succedono clima sempre più freddi con l’aumentare dell’altitudine. I territori che si affacciano sul Lago Maggiore godono di un clima mite perché il lago, data la sua ampiezza, esercita quasi la stessa influenza del mare.
Flore e fauna: L’ambiente naturale è ben conservato nel Parco Nazionale del Gran Paradiso e nelle aree protette dalle leggi per la tutela dell’ambiente (Parco naturale dell’alta Valle Pesio, parco naturale della valle del Ticino, parco naturale dell’Argentera e altri). La flora include, a seconda delle fasce altimetriche, boschi di conifere, faggeti, querceti, castagneti e brughiere. Nelle zone meno contaminate dalle trasformazioni operate dall’uomo la fauna si presenta ancora ricca e diversificata e comprende camosci, stambecchi e marmotte sui monti, tassi, donnole, faine e altri piccoli animali in collina e in pianura. Ricca è l’avifauna fra cui spicca l’aquila reale.
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