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-La Struttura Interna della Terra-

Importante per capire la struttura della Terra è sapere la sua densità, data dal rapporto tra massa e volume, la quale risulta essere di 5,52 g/cm3.
Poiché le rocce che costituiscono la crosta hanno densità media tra 2,7 e 3 g/cm3, l’interno del pianeta deve essere formato da materiali a densità molto elevata per raggiungere il valore medio di 5,52 g/cm3.

Visto ciò, si è giunti a riconoscere che il nostro pianeta presenta una struttura ad involucri concentrici di diversa natura e spessore.
Vi sono:
• una sottile crosta:
• uno spesso mantello roccioso, composto di silicati di ferro e magnesio e più denso della crosta;
• un grosso nucleo, distinto in nucleo interno (solido) ed esterno (fuso).

-La Crosta-

La Crosta è la parte più esterna del pianeta, un involucro rigido e sottile, il cui spessore è in media di 35 km sotto i continenti, con massimi di 60-70 km in corrispondenza delle grandi catene montuose, mentre è in media di soli 6 km sotto i fondi oceanici.

La sua composizione è molto eterogenea e risulta essere divisa in crosta oceanica, formata da basalto, e crosta continentale, formata da granito.
La fine della crosta, ossia la sua base, è indicata dalla discontinuità sismica di Moho.

-Il Mantello-

Il Mantello rappresenta l’82% in volume della Terra e si estende dalla discontinuità di Moho fino a circa 2900 km di profondità, dove è presente la discontinuità di Gutenberg.
Il Mantello si divide in superiore ed inferiore; il mantello superiore contiene l’astenosfera, una fascia tra i 70 e i 250 km di profondità, in cui il materiale del mantello è parzialmente fuso. L’insieme della crosta e del mantello fino all’astenosfera viene definito litosfera.

Le rocce che compongono il Mantello Superiore sono le peridotiti, rocce ultrabasiche formate quasi esclusivamente da olivina e da silicati di ferro e magnesio.
Più in profondità il Mantello sembra composto dagli stessi elementi, quali silicio, ossigeno, ferro e magnesio.

-Il Nucleo-

Dalla discontinuità sismica di Gutenberg senza l’inizio del Nucleo della Terra, il quale costituisce il 16% del volume della Terra.
La pressione del nucleo esterno è di 1400 kbar, per passare gradualmente a 3600 kbar nel nucleo interno; l’aumento della pressione fa sì che il nucleo interno sia solido, mentre quello esterno fluido.
Anche tramite l’analisi dei dati sismici si è scoperto che il materiale della parte più esterna del nucleo ha appunto le caratteristiche di un fluido, mentre poi il nucleo interno, ossia il centro della Terra, è solido (questo perché le onde sismiche s – secondarie – non passano nella parte liquida).

Il Nucleo parrebbe essere formato da leghe metalliche, principalmente ferro puro e nichel (5%), ma anche da qualche elemento meno denso, come il silicio e lo zolfo.

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