Smog

Lo smog circonda i nostri centri urbani ed è un nemico del nostro organismo sempre più pericoloso. Che colpisce soprattutto i bambini. E gli esperti, durante un meeting a Roma, hanno lanciato l'allarme: se va avanti così, avvertono, corriamo rischi altissimi. Noi e i nostri figli. Perché lo smog sembra intaccare anche il patrimonio genetico. E aumentare il rischio di leucemie tra i più piccoli. Sotto accusa, il benzene: il composto chimico liberato dagli scarichi delle auto, infatti, può provocare questa grave malattia del sangue. Senza dimenticare gli "attacchi" sferrati dall'inquinamento ai polmoni, agli occhi, le mucose. Uno studio condotto a Roma, tra il gennaio '95 e l'ottobre '97 ha mostrato che i ricoveri in ospedale per malattie respiratorie e cardiovascolari aumentano nei giorni dai livelli d'inquinamento più alti, e in quelli immediatamente successivi. La fascia d'età più colpita? Tra i 15 e 64 anni. Se l'inquinante è l'ozono, invece, a finire in ospedale sono soprattutto i bambini. E la situazione italiana è preoccupante. L'anno scorso, tra tutte le città dell'Unione europea, le nostre sono state quelle in cui il "livello di attenzione" (ma dovremmo chiamarlo "di allarme") è stato superato più spesso: gli inquinanti nell'aria, cioè, erano tali da far scattare il blocco parziale della circolazione. Ormai è certo: chi vive in città è costretto a respirare un'aria da 10 a 100 volte più inquinata di quella in campagna. "Un fumo di sigaretta, sia pure molto diluito", la definiscono i chimici. Perché la maggior parte delle sostanze che la sporcano sono le stesse sprigionate dal tabacco che brucia. Così gli effetti sono simili, anche se meno frequenti.

Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
I Licei Scientifici migliori d'Italia secondo Eduscopio 2017