Concetti Chiave
- La Terra si muove nel cosmo come un'astronave, ma l'inquinamento sta minacciando il nostro ambiente vitale.
- I CFC, responsabili della distruzione dell'ozono, si concentrano sopra l'Antartide in quantità molto elevate.
- Il buco dell'ozono, che si è ampliato negli anni, espone la Terra a raggi UV nocivi, causando danni a flora, fauna e salute umana.
- La circolazione atmosferica consente ai CFC emessi nell'emisfero nord di raggiungere l'Antartide, dove si accumulano senza possibilità di disperdersi.
- L'atmosfera antartica rischia di diventare una pattumiera inquinata a causa della sua particolare situazione climatica e della stagnazione dei gas inquinanti.
Il viaggio della Terra nel cosmo
La Terra viaggia nel cosmo come una piccola astronave intorno alla galassie, noi viaggiamo grazie a questa cabina chiamata atmosfera che ci permette di avere acqua, cibo, aria.
Ma cosa sta succedendo alla Terra?
Ci stiamo avvelenando da soli per colpa dell'inquinamento che è dovuto alla deforestazione, alla desertificazione, l'anidride carbonica.
I CFC e i loro effetti devastanti
Agli inizi degli anni '80 è partito l'allarme per il buco dell'ozono. Nella zona antartica, nei mesi di settembre e ottobre c'è una diminuzione d'ozono. Il buco d'ozono si è esteso progressivamente fino al 1987, quando le sue dimensioni erano pari a due volte gli Stati Uniti. Negli ultimi due anni la NASA ha fatto volare degli aerei speciali per cogliere gli agenti inquinanti sul fatto; e bene, le rilevazioni hanno mostrato che i CFC (clorofluorocarburi) si formano nei cieli sopra l'Antartide in concentrazioni cento volte superiori. I CFC sono gli accusati per la distruzione dell'ozono. Questi gas rimangono attivi per 50/70 anni, hanno quindi tutto il tempo di vagare nell'aria fino a raggiungere la stratosfera ad oltre 15 km di quota. Nella stratosfera i raggi UV, rompono la molecole dei CFC, liberando cloro che va a rompere l'atomo dell'ozono prendendo l'ossigeno.
I raggi UV non più bloccati dall'ozono provocano danni a vegetali, animali, uomini (cataratta e tumori alla pelle).
Ma come fanno i CFC a trovarsi su Antartide?
La circolazione atmosferica e l'Antartide
Anche se la circolazione atmosferica è divisa in due parti (emisfero nord e sud) lungo l'equatore si sono verificati rimescolamenti, è possibile quindi che i CFC liberati in gran parte nell'emisfero settentrionale, più industrializzato, finiscano anche a sud. La particolare situazione climatica dell'Antartide, circondata dal mare tende a concentrarli, in pratico non ne escono più. L'atmosfera Antartica rischia perciò di diventare una pattumiera che non si può svuotare.
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto dell'inquinamento sulla Terra?
- Quali sono le conseguenze dei CFC sul buco dell'ozono?
- Come si spiega la presenza di CFC in Antartide?
L'inquinamento, causato da fattori come la deforestazione e l'anidride carbonica, sta avvelenando la Terra, compromettendo la nostra atmosfera e, di conseguenza, la nostra vita.
I CFC sono responsabili della distruzione dell'ozono, contribuendo all'espansione del buco dell'ozono in Antartide, dove le loro concentrazioni sono cento volte superiori, causando danni a vegetali, animali e esseri umani.
La circolazione atmosferica permette ai CFC, rilasciati principalmente nell'emisfero settentrionale, di raggiungere l'Antartide, dove la particolare situazione climatica favorisce la loro concentrazione, rendendo l'atmosfera antartica una pattumiera inaccessibile.