Ominide 16911 punti

Sicilia: i monti e le pianure

La Sicilia offre una varietà di aspetti fisici e di condizioni di vita che ha pochi riscontri nelle altre regioni italiane. All’interno si ergono alte montagne, digradanti in ondulazioni collinari riarse dal sole, che si distendono a perdita d’occhio inframezzate da oasi verdeggianti e fertili. Lungo le coste si alternano dirupi pittoreschi e litorali sabbiosi, morbidi declivi di colline e aspre pareti di monti o piccole pianure ben coltivate, verdeggianti di olivi e di agrumi. Le montagne occupano la parte più estesa dell’isola e si raggruppano in catene e tavolati. A Nord-est fra il Tirreno e lo Stretto di Messina, si ergono i Monti Peloritani, costellati di villaggi e di campi coltivati. Sempre a Nord, ma lungo il Tirreno, si trovano i Monti Nebrodi o Caronie, ammantati di quercie e di faggi. A occidente di questi sorge l’aspro Gruppo delle Madonie, culminante nel Pizzo Carbonara. Più a Ovest le montagne perdono le caratteristiche di catene per frammentarsi in un dedalo di dorsali montuose, che si affacciano al mare delimitando con gli aspri fianchi i Golfi di Palermo e di Castellamare con balze dirupate domina la metropoli palermitana il Monte Pellegrino. Al centro dell’isola, i Monti Erei digradano da Nord a Sud fino al Canale di Sicilia con una serie di altopiani: fra questi primeggia l’Altopiano Solsifero. Verso l’estremità meridionale sporgono gli aridi tavolati dei Monti Iblei. Lungo la costa ionica si erge possente fino a 3263 metri di altezza il dilatato cono dell’Etna, il più attivo vulcano d’Europa. Le pianure più notevoli dell’isola sono la Piana di Catania, che è la più vasta e coltivata, e la Conca d’Oro a sud del golfo di Palermo. Si trovano poi striscie di terreno pianeggiante lungo la costa occidentale, da Trapani a Mazara del Vallo, e alle spalle di Gela.
Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email