Ominide 13147 punti

Nelle luci della sera, si sprigiona tutta la magia di Salisburgo, la città austriaca dove, nel 1756, nacque e compose le opere giovanili Wolfgang Amadeus Mozart: fiori freschi adornano ancora oggi le finestre della sua casa natale, dove si trovano il clavicordo e il violino del ragazzo-prodigio. Tutto, a Salisburgo, ci parla di Mozart: il bambino-prodigio esordì nella Sala swi Concerti del fastoso Residenz, il palazzo degli arcivescovi-principi, nel cui cortile d'onore ogni estate si eseguono i suoi concerti e si rappresentano le sue opere. Nella Altstadt, la "città vecchia", risaltano le forme della Kollegienkirche, la chiesa dell'antica Università, dalle eleganti aperture ovali, costruita da J.B. Fischer von Erach tra il 1696 e il 1707. Subito dietro, la gigantesca cattedrale. Questi capolavori dell'architettura fecero meritare a Salisburgo il titolo di "Roma delle Alpi". Fondata sulle rive del fiume Salzach, divenne importante nel Medioevo come "città del sale" (da qui il suo nome), tappa per i mercanti che trasportavano il sale dalle vicine miniere di Hallein. Oggi Salisburgo è una capitale della musica classica: da fine gennaio si svolgono concerti e manifestazioni culminanti, ad agosto, nel Sommerfestival. Un altro storico simbolo dell'Austria è la splendida Elisabbetta di Wittelsbach, affettuosamente chiamata Sissi dai suoi sudditi.

Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email