Concetti Chiave

  • Il Po, lungo 652 km, è il fiume principale d'Italia e affluente dell'Adriatico, con un bacino esteso a 70.472 km².
  • Nasce sul versante del Monviso e attraversa la pianura padana, dove la sua pendenza diminuisce notevolmente nel corso inferiore.
  • Il delta del Po, avanzato di 25 km dall'epoca romana, è caratterizzato da una rete di bracci e bocche principali, con una portata equilibrata.
  • Le attività economiche lungo il Po includono irrigazione, centrali termiche, pesca e navigazione per chiatte, con progetti per migliorarne la fruibilità.
  • La Pianura Padana, la più vasta d'Italia, è un'importante area agricola e industriale, con oltre 20 milioni di abitanti e una fitta rete di infrastrutture.

Il corso del Po

Il Po è il fiume principale d'Italia e affluente dell'Adriatico; su una lunghezza di 652 km, il bacino ha un’estensione di 70.472 km2.

Il Po nasce a quota 2.022 m al Piano del Re, sul versante settentrionale del Monviso, poi attraversa l'intera pianura, detta appunto pianura padana.

All'inizio è un semplice torrente alpino con forte pendenza. Da Torino, a 70 km dalla sorgente, il Po si trova a soli 214 m sul livello del mare ed ha una portata di 81 m3 (massimo 2.230 m3 e minimo 9 m3).

Affluenti e delta del Po

La sua portata poi aumenta grazie a vari affluenti, tra cui la Dora Riparia e la Dora Baltea; il suo pendio si addolcisce, il corso prende la direzione di levante e disegna molti meandri. Il Po è rinforzato da vari affluenti che, ad eccezione del Tanaro e del Panaro, sono affluenti prevalentemente alpini della sponda sinistra, come il Sesia, il Ticino, l'Adda, il Brembo, il Serio. Nel suo corso inferiore, il Po ha una pendenza molto lieve; ad Ostiglia, cioè a 150 km dalla foce, dista solo 2 m sul livello del mare.

L'enorme massa di alluvione trasportata si è in parte depositata nell'alveo, determinando un'elevazione rispetto alla pianura circostante (6 m all'ingresso del delta) che ha richiesto la costruzione di dighe di protezione. A Pontelagoscuro la portata media è di 1.460 m3 (massimo 8.900; minimo 275).

Inizia quindi un vasto delta attraverso il quale il Po si divide in più bracci, con cinque bocche principali; questo delta è avanzato di 25 km dall'epoca romana. Comacchio è il paese più conosciuto del delta. La portata è molto equilibrata. Gli affluenti della sponda sinistra hanno acqua alta in primavera e in estate, quelli della sponda destra, che sono più irregolari e meno potenti, hanno una portata massima in primavera e in autunno. C'è quindi una certa compensazione per il Po, che non esclude, tuttavia, alluvioni catastrofiche.

Economia e navigazione del Po

La fruizione economica del Po è varia. Durante tutto il suo corso, esso è sottoposto a perforazioni per irrigazione e presenta centrali termiche. Nel delta, la pesca in laguna si sta restringendo a causa dei miglioramenti. La navigazione è possibile per chiatte fino a Cremona e anche fino a Piacenza. Diversi progetti mirano a fare del Po una grande arteria navigabile.

La pianura padana

La Pianura Padana è la pianura più vasta d'Italia; con una superficie di circa 50.000 kmq, forma un triangolo drenato dal Po tra le Alpi, l'Appennino e l'Adriatico. Tradizionale via di passaggio tra le rotte transalpine e il mondo mediterraneo, è costellata di centri abitati e percorsa da una fitta rete autostradale. Riunisce oltre 20 milioni di persone ed è la regione più ricca e attiva d'Italia. In clima continentale, produce cereali e vino nell'alta pianura arida; riso, foraggi, frutta e verdura nella bassa pianura umida (Lombardia, Emilia) mentre le bonificate del delta sostengono colture industriali (barbabietola da zucchero). L'industria è presente ovunque, nei centri molto grandi (come Milano e Torino), nei centri di medie dimensioni dell'ovest, lungo la Via Emilia, in Veneto o sulla costa.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la lunghezza e l'estensione del bacino del Po?
  2. Il Po è lungo 652 km e il suo bacino ha un'estensione di 70.472 km².

  3. Da dove nasce il Po e come cambia il suo corso?
  4. Il Po nasce a 2.022 m al Piano del Re, sul Monviso, e inizialmente è un torrente alpino con forte pendenza; poi, attraversando la pianura padana, il suo corso si addolcisce e disegna meandri.

  5. Quali sono gli affluenti principali del Po e come influiscono sulla sua portata?
  6. Tra i principali affluenti del Po ci sono la Dora Riparia e la Dora Baltea; questi affluenti aumentano la portata del fiume, che a Pontelagoscuro raggiunge una media di 1.460 m³.

  7. Qual è l'importanza economica del Po e come viene utilizzato?
  8. Il Po ha un'importanza economica significativa, con perforazioni per irrigazione, centrali termiche e navigazione possibile fino a Cremona; ci sono progetti per renderlo una grande arteria navigabile.

  9. Che tipo di attività agricola si svolge nella Pianura Padana?
  10. Nella Pianura Padana si producono cereali, vino, riso, foraggi, frutta e verdura, con colture industriali nel delta, come la barbabietola da zucchero, grazie al clima continentale e alla diversità dei terreni.

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