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Concetti Chiave

  • La Norvegia, il paese più settentrionale d'Europa, è caratterizzata dalle Alpi Scandinave e da una costa ricca di fiordi e isole, frutto dell'erosione glaciale.
  • Il territorio è diviso in tre regioni principali: Finnmark a nord, le Alpi Scandinave e la depressione di Trondheim, con un panorama tipicamente alpino a sud.
  • Il clima è sorprendentemente temperato nonostante la latitudine, con forti variazioni stagionali e precipitazioni abbondanti sul versante occidentale delle Alpi.
  • L'industria norvegese è fortemente influenzata dalle risorse naturali, come petrolio e gas, e comprende settori come quello petrolchimico, chimico e metallurgico.
  • Oslo è la capitale e il principale centro culturale ed economico della Norvegia, con una ricca offerta di musei e industrie moderne, oltre a storici edifici significativi.

Indice

  1. Geografia e morfologia della Norvegia
  2. Regioni e clima norvegese
  3. Agricoltura e risorse naturali
  4. Industria e popolazione norvegese
  5. Capitale e cultura di Oslo

Geografia e morfologia della Norvegia

La Norvegia, il paese più settentrionale dell'Europa, è uno stato giuidato da una monarchia costituzionale. Il suo territorio, che occupa la facciata atlantica della penisola scandinava, è percorso da nord a sud dalle Alpi Scandinave (1.619 km) che costituiscono la frontiera naturale con la Svezia. La costa offre un paesaggio di migliaia di isole e di fiordi, di stretti bracci di mare racchiusi tra scoscese scogliere, risultato dell' erosione glaciale che ha scavato profonde valli sotto l'attuale livello del mare.

Regioni e clima norvegese

La Norvegia è divisa in tre grandi regioni. A nord, al confine con Svezia e Finlandia, si trova il Finnmark, un territorio composto da altipiani dalle morbide curve. La seconda zona, sempre nel nord del paese, comprende l'inizio delle Alpi Scandinave, le cui cime s'innalzano a più di 1.700 m di altezza, e la depressione di Trondheim che forma una stretta fascia tra l'Oceano Atlantico e la Svezia.

Nella terza regione, che si trova a sud di Trondheim, la morfologia del territorio offre un panorama tipicamente alpino, che culmina nel Galdhopiggen (2.469 m).

Il sistema idrografico è costituito da piccoli fiumi. Il Glama (598 km), il più importante, percorre buona parte del sud del paese, dove i corsi d'acqua sono più regolari e hanno portata maggiore. Numerosissimi i laghi circondati da fitti boschi.

Un quarto del territorio norvegese è coperto da boschi. Nel sud pini e abeti convivono con faggi, olmi, frassini e tigli. A partire dai 1.200 m di altezza le conifere coesistono con le betulle, che si trovano anche nel nord del paese. Nella regione di Finnmark i boschi lasciano spazio alla tundra in cui predominano muschi e licheni. Nonostante la latitudine, il clima norvegese è sorprendentemente temperato. I venti che soffiano dall' equatore e la Corrente del Golfo mitigano le temperature medie che, nonostante ciò, subiscono forti variazioni nel corso dell' anno, in particolare al nord. Nella parte orientale del paese si registra un clima di tipo continentale dato che le montagne impediscono il passaggio delle correnti. Lì le precipitazioni sono scarse, al contrario di quello che succede sul versante occidentale delle Alpi Scandinave, dove la media delle precipitazioni è di dieci volte superiore. Infine, i fronti di pressione, estremamente mutoveli, sottopongono il paese a venti di direzione e intensità molto variabili.

Agricoltura e risorse naturali

Le poche zone dedite all' agricoltura sono concentrate nel sud, dove si voltivano cereali (orzo e avena), patate, ortaggi e frutta. Risorse più importanti sono il bestiame (ovini, bovini, suini e, nel nord, renne) e l'allevamento in cattività di volpi e visoni per il commercio delle pelli. Grande importanza hanno la pesca e l'industria derivata. Per volume di catture, la Norvegia è la prima potenza peschereccia europea e la decima del mondo. E' molto sviluppato anche l'allevamento del salmone.

Industria e popolazione norvegese

L'abbondanza di energia idroelettrica e la scoperta di petrolio e di gas naturale nel Mare del Nord e nella piattaforma continentale hanno dato un forte impulso all' industriallizzazione della Norvegia, così come all' estrazione mineraria. I settori petrolchimico, chimico, metallurgico e siderurgico sono quelli che si sono maggiormente sviluppati, con l'abbondante produzione di materie platische, fertilizzanti, acidi, ghisa, acciaio e alluminio. Le tradizionali industrie navali e del legno sono state riconvertite servendo, la prima, per l'importante flotta mercantile del paese.

La Norvegia ha la densità di popolazione più bssa dell' Europa continentale. Il 10% vive a Oslo e un terzo a Trondheim, Bergen e Stavanger. Quasi tutto il resto degli abitanti è disperso in piccoli agglomerati agricoli e di pescatori nel sud. Nel nord vivono circa 20.000 Lapponi e 12.000 Finlandesi. La maggior parte dei Norvegesi appartiene alla Chiesa Nazionale Protestante (luterana), che fa parte dello stato ed è guidata dal re, anche se è garantita la libertà religiosa. La lingua ufficiale è il norvegese, affine al danese e allo svedese; in Lapponia anche il lappone o sami è lingua ufficiale.

Capitale e cultura di Oslo

Situata nella parte più interna del profondo fiordo omonimo, vicino alla foce del fiume Aker, la capitale norvegese è il principale porto e centro culturale, commerciale e industriale del paese. Fondata da Herald III intorno al 1050, oggi è una città moderna nell' architettura e nell' impianto urbanistico, anche se sopravvivono palazzi di grande interesse storico, come il castello-fortezza di Akershus, degli inizi del XIV secolo, palazzo reale, finito nel 1848, e la sede dell' Accademia Norvegese delle Scienze e delle Lettere, del 1857.

I suoi musei, parchi e monumenti godono di una giusta fama. Tra i primi si distinguono quelli universitari di paleontologia, etnografia e mineralogia, il Museo Nazionale, con eccellenti collezioni di arte locale ed europea, il Museo di Arti Decorative, quello del Folklore Nazionale e il Kon Tiki, dedicato ai viaggi di Thor Heyerdahl. Oslo ospita inoltre le principali industrie del paese, nel settore navale, meccanico, metallurgico, chimico, elettrico, elettronico, del legno, tessile, alimentare e delle arti grafiche.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche geografiche della Norvegia?
  2. La Norvegia è caratterizzata da una morfologia variegata, con le Alpi Scandinave che formano la frontiera naturale con la Svezia e una costa ricca di fiordi e isole, risultato dell'erosione glaciale.

  3. Come è suddiviso il territorio norvegese e quali sono le sue regioni principali?
  4. Il territorio norvegese è diviso in tre regioni: il Finnmark a nord, le Alpi Scandinave e la depressione di Trondheim, e una terza regione a sud con un panorama alpino, culminante nel Galdhopiggen.

  5. Qual è l'importanza dell'agricoltura e delle risorse naturali in Norvegia?
  6. L'agricoltura è limitata al sud, con coltivazioni di cereali e ortaggi, mentre la pesca è fondamentale, rendendo la Norvegia la prima potenza peschereccia europea e molto sviluppato è anche l'allevamento del salmone.

  7. Quali settori industriali sono predominanti in Norvegia?
  8. I settori industriali principali includono il petrolchimico, chimico, metallurgico e siderurgico, grazie all'abbondanza di energia idroelettrica e alle risorse di petrolio e gas naturale.

  9. Qual è la densità di popolazione in Norvegia e quali sono le lingue parlate?
  10. La Norvegia ha la densità di popolazione più bassa dell'Europa continentale, con il 10% della popolazione a Oslo; la lingua ufficiale è il norvegese, mentre in Lapponia si parla anche il lappone o sami.

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