Concetti Chiave
- La Nigeria ha una ricca storia che include il fiorire delle città Haussa e del regno degli Yoruba nel Medioevo, seguita dalla colonizzazione portoghese e britannica.
- Il paese è diventato indipendente nel 1960, ma ha affrontato conflitti interni significativi, come la guerra di Biafra, che ha causato molte perdite umane.
- La Nigeria è il paese africano più popolato, con quasi 90 milioni di abitanti, distribuiti in modo non uniforme, concentrandosi lungo la costa e nella regione di Kano.
- Le quattro etnie principali sono gli Haussa, i Fulani, gli Ibo e gli Yoruba, mentre l'inglese è la lingua ufficiale e la maggior parte della popolazione pratica religioni musulmane o cristiane.
- Le città principali includono Abuja, che è in espansione e si concentra sull'estrazione di stagno, e Lagos, il più grande centro urbano e commerciale, con il porto più attivo dell'Africa Occidentale.
Storia e indipendenza della Nigeria
La Nigeria è un paese di grandi tradizioni storiche; nel Medioevo fiorirono, infatti, le città Haussa e il regno degli Yoruba. Nel 1600 la regione venne colonizzata dai Portoghesi, che avviarono la tratta degli schiavi. Passata sotto la giurisdizione britannica verso la metà dell’Ottocento, la Nazione si rese indipendente nel 1960, pur rimanendo associata al Commnwealth. Nel 1966 la violenta guerra di sessione del Biafra, proclamato in seguito Repubblica indipendente, provocò la morte di centinaia di migliaia di persone. Caratterizzato da un quadro politico ancora instabile, il Paese si configura attualmente come una confederazione di 21 Stati cui si aggiunge un territorio centrale federale. Nonostante l’intervento del governo in campo sociale (strade, ospedali) e ambientale (bonifiche, rimboschimenti) il tenore di vita della popolazione risulta nel complesso modesto.
Popolazione e distribuzione etnica
La Nigeria è il paese africano più popolato, pur non essendo il più vasto, e conta quasi 90 milioni di abitanti. Questi, però, non sono distribuiti in modo uniforme sul territorio; le massime concentrazioni si hanno lungo la costa e nella regione di Kano, nel nord del Paese. La popolazione è composta da quattro etnie principali: gli Hussa (21% della popolazione), i Fulani (11%), gli Ibo (18%), gli Yoruba (21%), e da alcune minoranze fra cui i Kanuri e i Tiv. Lingua ufficiale del Paese è l’inglese, ma vengono parlati anche idiomi locali. La religione musulmana è praticata dal 47% della popolazione, mentre il 38% è protestante o cattolico. Il resto degli abitanti segue riti animistici.
Capitale e centri urbani
Abuja: Nuova capitale della Nazione, è una città in espansione, situata nel cuore del Paese. Le attività economiche si basano sull’estrazione e la lavorazione dello stagno.
Lagos: Con oltre 1.200.000 di abitanti, è il maggior centro urbano, commerciale e industriale della Nigeria. Ospita il porto più attivo dell’Africa Occidentale, collegato con l’intero del Paese tramite una ferrovia.
Domande da interrogazione
- Qual è la storia della colonizzazione della Nigeria e la sua indipendenza?
- Qual è la composizione etnica e religiosa della popolazione nigeriana?
- Quali sono le principali città e le loro caratteristiche economiche?
La Nigeria fu colonizzata dai Portoghesi nel 1600 e successivamente passò sotto il controllo britannico a metà Ottocento, ottenendo l'indipendenza nel 1960, pur rimanendo associata al Commonwealth. La guerra di secessione del Biafra nel 1966 causò la morte di centinaia di migliaia di persone, evidenziando l'instabilità politica del paese.
La Nigeria, con quasi 90 milioni di abitanti, è composta da quattro etnie principali: gli Hussa (21%), i Fulani (11%), gli Ibo (18%) e gli Yoruba (21%). La religione musulmana è praticata dal 47% della popolazione, mentre il 38% è di fede protestante o cattolica, con il resto che segue riti animistici.
Abuja è la nuova capitale in espansione, con attività economiche legate all'estrazione dello stagno. Lagos, il maggior centro urbano con oltre 1.200.000 abitanti, è un importante hub commerciale e industriale, ospitando il porto più attivo dell'Africa Occidentale, ben collegato tramite ferrovia.