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Concetti Chiave

  • L'agricoltura mista è comune in Italia centrale, dove si coltivano diverse piante nello stesso campo per aumentare la varietà di prodotti.
  • La pratica agricola è storicamente legata al contratto di mezzadria, che ha incentivato le famiglie contadine a produrre una gamma diversificata di beni.
  • Nel sud Italia, la modernizzazione ha portato all'uso di macchinari e alla coltivazione di ortaggi e frutta, oltre ai tradizionali cereali.
  • Le estensioni di proprietà agricole sono diminuite, consentendo una gestione più efficiente delle terre da parte dei lavoratori agricoli.
  • Nonostante la diversificazione, i campi di cereali continuano a dominare il paesaggio agrario meridionale, sebbene ora affiancati da ortaggi e frutta.

Indice

  1. Agricoltura mista in Italia centrale
  2. Modernizzazione agricola nel sud Italia

Agricoltura mista in Italia centrale

Sulle colline e nelle pianure dell’Italia centrale i contadini coltivano sullo stesso campo piante diverse: negli spazi tra i filari di ulivi o di viti i contadini piantano i cereali o gli ortaggi, per poter disporre di una maggiore varietà di prodotti.
Tale tipo di organizzazione deriva dalla diffusione nel passato del contratto di mezzadria, con il quale il proprietario concedeva un terreno da coltivare al mezzadro, pretendendone in cambio circa la metà dei prodotti. Pertanto le famiglie contadine, cercando di essere autosufficienti, producevano un po’ di tutto per poter vendere prodotti di vario genere. Nelle regioni meridionali prevaleva il latifondo, cioè vaste estensioni di terre che appartenevano a pochi proprietari, i latifondisti. In passato queste terre, per far fronte alla bassa resa del terreno, venivano coltivate in modo estensivo, lasciate a pascolo o abbandonate.

Modernizzazione agricola nel sud Italia

Nel lavoro dei campi venivano impiegati molti braccianti, che vi giungevano ogni giorno dai grandi centri agricoli in cui abitavano. Il paesaggio presentava, dunque, grandi distese di campi di grano e orzo, piante resistenti alla siccità. Ora l’estensione delle proprietà è minore e i lavoratori agricoli, che utilizzano macchinari moderni, hanno introdotto la coltura di ortaggi e frutta (pomodori, meloni, arance) nelle aree più fertili del territorio.

I campi di cereali dominano ancora il paesaggio agrario meridionale; rispetto al passato, però, oggi si coltivano anche ortaggi e frutta.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il vantaggio dell'agricoltura mista nelle colline e pianure dell'Italia centrale?
  2. L'agricoltura mista consente ai contadini di coltivare diverse piante sullo stesso campo, aumentando la varietà di prodotti disponibili e contribuendo all'autosufficienza delle famiglie contadine (testo).

  3. Come ha influenzato il contratto di mezzadria l'organizzazione agricola in Italia centrale?
  4. Il contratto di mezzadria ha portato i contadini a coltivare una varietà di prodotti per soddisfare le esigenze del proprietario e per garantire la propria autosufficienza, producendo un po' di tutto (testo).

  5. Quali cambiamenti si sono verificati nella modernizzazione agricola del sud Italia?
  6. La modernizzazione ha ridotto l'estensione delle proprietà e ha introdotto l'uso di macchinari moderni, permettendo la coltivazione di ortaggi e frutta, oltre ai tradizionali cereali, nelle aree più fertili (testo).

Domande e risposte

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