Concetti Chiave
- Le scale di intensità e magnitudo valutano la forza dei terremoti, partendo dagli effetti prodotti e delimitando le aree per l'assistenza.
- Pignataro sviluppò nel '700 una classificazione su 4 categorie, mentre Mercalli perfezionò la scala a 10 gradi, adattandola ai materiali delle costruzioni.
- La scala MCS, attualmente utilizzata, è divisa in 12 gradi e misura l'intensità in base agli effetti su persone e ambiente.
- Le isosisme sono curve che delimitano aree con diverse intensità di terremoto, fornendo informazioni sulla struttura geologica locale.
- Sono stati creati cataloghi sismici che classificano migliaia di terremoti, facilitando lo studio e la comprensione degli eventi sismici.
Qual è la valutazione della forza dei terremoti?
Le scale di intensità e la magnitudo servono per valutare la forza di un terremoto. I primi dati per analizzare tale forza sono gli effetti prodotti dal terremoto, quindi venivano delimitate le aree interessate per poter recare aiuto. Verso la fine del ‘700 Pignataro (medico) in base ai danni e alle vittime fece il primo tentativo di classificazione stabilendo una scala con 4 categorie: leggero, moderato, forte e fortissimo. Successivamente Mercalli introdusse una scala di 10 gradi che fu più volte modificata per i materiali introdotti nelle costruzioni (meno sensibili).
Scala MCS e isosisme
La scala d’intensità usata oggi è la scala MCS divisa in 12 gradi (o MSK), l’intensità viene stabilita in base agli effetti prodotti su persone e ambiente. Ad ogni località viene assegnato un grado di intensità (massimo nell’epicentro e decrescente) dopo aver riportato i valori dell’intensità sulla carta vengono disegnati dei confini nelle zone con intensità diverse ottenendo curve chiuse dette isosisme e la più interna racchiude l’epicentro macrosismico (area dell’epicentro), quella più esterna individua l’area entro cui il terremoto ha provocato danni.La forma e l’andamento delle isosisme forniscono informazioni sulla struttura geologica dell’area. Inoltre sono stati creati cataloghi sismici che classificano migliaia di terremoti.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della scala MCS nella valutazione dei terremoti?
- Come è stata sviluppata la classificazione dei terremoti nel tempo?
- Cosa sono le isosisme e quale informazione forniscono?
La scala MCS, attualmente utilizzata, è divisa in 12 gradi e permette di valutare l'intensità di un terremoto in base agli effetti su persone e ambiente, assegnando un grado di intensità a ciascuna località, con il massimo nell'epicentro e decrescente verso l'esterno.
La classificazione dei terremoti ha avuto inizio alla fine del '700 con Pignataro, che creò una scala con 4 categorie. Successivamente, Mercalli introdusse una scala di 10 gradi, che è stata modificata nel tempo per adattarsi ai materiali delle costruzioni.
Le isosisme sono curve chiuse disegnate sulla carta che rappresentano le diverse intensità di un terremoto in base ai danni provocati. La loro forma e andamento offrono informazioni sulla struttura geologica dell'area colpita.