Il lago di Scanno

Il lago di Scanno è un lago di sbarramento naturale che vanta il primato di lago naturale più grande d'Abruzzo, si trova nella valle del Sagittario a 930 m di altitudine e si è formato in seguito ad una frana del Monte Rava che ha sbarrato il corso del fiume Tasso.
Questo fiume apporta al lago circa 350 litri d'acqua al secondo che, a causa di un fenomeno carsico che riguarda il lago, fuoriescono dal terreno poco più a valle dando origine al fiume Sagittario. Questo è il principale affluente dell'Aterno-Pescara ed è alimentato dallo stesso lago di Scanno. Esso attraversa la provincia dell'Aquila e Popoli (provincia di Pescara) e insieme al fiume Gizio e al Pezzana (che sono i suoi unici affluenti)alimentano una centrale idroelettrica dell'Enel, realizzata nel 1929, della potenza di 0,5MW.
Il lago si trova fra due massicci calcarei: il complesso di Montagna Grande a sinistra e il gruppo del Monte Genzana-Monte Greco a destra.

Tutto il bacino imbrifero, nel tratto a monte di Scanno, è fortemente condizionato dalla faglia del Monte Genzana che ne ha modificato col tempo l'aspetto.
La flora del lago è carente ma c'è una grande abbondanza di "cannucce di palude"(Phragmites Australis).
La flora avicola conta numerose specie di passeriformi mentre quella ittica è caratterizzata dalla rara tartaruga tigrata.

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