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Concetti Chiave

  • L'Indonesia ha una storia antica, con una civiltà agricola e marinara attiva in epoca precristiana, e ha mantenuto relazioni commerciali con Cina e India.
  • Il Paese ha vissuto un periodo di colonizzazione olandese e ha ottenuto l'indipendenza nel 1949, seguendo un'era di governo progressista sotto Sukarno e una dittatura militare con Suharto.
  • Con una popolazione di oltre 179 milioni, l'Indonesia è caratterizzata da una distribuzione demografica irregolare, con aree sovraffollate come Giava e zone disabitate come il Borneo.
  • La maggior parte della popolazione è musulmana, con significative minoranze cristiane, buddiste e animiste, mentre l'induismo rimane prevalente a Bali.
  • Nonostante le sfide economiche, l'Indonesia ha visto un miglioramento grazie all'uso delle risorse naturali e agli aiuti economici, in particolare da Stati Uniti e Giappone.

Storia e colonizzazione dell'Indonesia

Abitato fin da epoca remotissima, l’Arcipelago indonesiano ha visto svilupparsi, in epoca precristiana, una civiltà agricola e marinara che intratteneva floridi rapporti commerciali con la Cina e l’India. In epoca coloniale il Paese rimase sotto il dominio degli Olandesi. I primi movimenti di liberazione nazionale si svilupparono alla fine dell’Ottocento, ma la piena indipendenza venne raggiunta solo nel 1949. al governo progressista e nello stesso tempo nazionalista di Sukarno, si sostituì, nel 1965, la feroce dittatura militare anticomunista del generale Suharto, al potere ancor oggi. Nel 1976 il Paese si è annessa la parte orientale dell’Isola di Timor, già colonia portoghese.

Governo e struttura politica

L’Indonesia è una Repubblica Presidenziale, il Presidente della Repubblica esercita il potere esecutivo; quello legislativo spetta, invece, alla Camera dei Deputati, i cui membri, insieme ai rappresentanti dei vari territori e dei principali gruppi economici e sociali, formano il Congresso del Popolo.

Demografia e distribuzione etnica

L’Indonesia è il quinto stato del mondo per numero di abitanti: 179.136.110 unità. La popolazione non è distribuita in modo uniforme sul territorio. A zone quasi disabitate, quali gran parte del Borneo e dell’Irian Jaya, corrispondono aree sovraffollate come le isole di Giava, Madura, Bali e Lombok, dove la densità supera i 700 abitanti per Kmq.

Religione e diversità culturale

Fra i gruppi etnici predominano i Protomalesi e i Deuteromalesi. In Nuova Guinea vivono i Papua. La stragrande maggioranza della popolazione segue la religione musulmana. Vi sono però folti gruppi di cristiani (10%), buddisti e animisti. Nell’Isola di Bali si professa ancora l’induismo, la prima religione introdotta nel Paese.

Economia e sviluppo recente

L’Indonesia è un Paese arretrato, come documentano il basso reddito pro-capite (uno dei più bassi del mondo) e in numerosi problemi sociali, quali la disoccupazione, l’analfabetismo e l’elevato tasso di incremento demografico (1,8% annuo), che non è sostenuto da un’apprezzabile crescita economica. In questi ultimi anni, un migliore sfruttamento delle risorse naturali e consistenti aiuti economici, soprattutto statunitensi e giapponesi, hanno notevolmente contribuito allo sviluppo del Paese.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la storia della colonizzazione dell'Indonesia?
  2. L'Indonesia è stata colonizzata dagli Olandesi e ha visto i primi movimenti di liberazione nazionale alla fine dell'Ottocento, raggiungendo l'indipendenza solo nel 1949. Dopo un periodo di governo progressista di Sukarno, nel 1965 è subentrata una dittatura militare sotto il generale Suharto.

  3. Qual è la struttura politica dell'Indonesia?
  4. L'Indonesia è una Repubblica Presidenziale, con il Presidente che esercita il potere esecutivo e la Camera dei Deputati che detiene il potere legislativo, formando insieme il Congresso del Popolo.

  5. Quali sono le principali caratteristiche demografiche e culturali dell'Indonesia?
  6. Con una popolazione di circa 179 milioni, l'Indonesia presenta una distribuzione etnica variegata, con una maggioranza musulmana e minoranze cristiane, buddiste e induiste, specialmente a Bali. La densità di popolazione è molto alta in alcune isole come Giava e Bali, mentre altre aree sono quasi disabitate.

Domande e risposte

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