Ominide 11268 punti

Indonesia – L’uomo e l’ambiente


Abitato fin da epoca remotissima, l’Arcipelago indonesiano ha visto svilupparsi, in epoca precristiana, una civiltà agricola e marinara che intratteneva floridi rapporti commerciali con la Cina e l’India. In epoca coloniale il Paese rimase sotto il dominio degli Olandesi. I primi movimenti di liberazione nazionale si svilupparono alla fine dell’Ottocento, ma la piena indipendenza venne raggiunta solo nel 1949. al governo progressista e nello stesso tempo nazionalista di Sukarno, si sostituì, nel 1965, la feroce dittatura militare anticomunista del generale Suharto, al potere ancor oggi. Nel 1976 il Paese si è annessa la parte orientale dell’Isola di Timor, già colonia portoghese. L’Indonesia è una Repubblica Presidenziale, il Presidente della Repubblica esercita il potere esecutivo; quello legislativo spetta, invece, alla Camera dei Deputati, i cui membri, insieme ai rappresentanti dei vari territori e dei principali gruppi economici e sociali, formano il Congresso del Popolo. L’Indonesia è il quinto stato del mondo per numero di abitanti: 179.136.110 unità. La popolazione non è distribuita in modo uniforme sul territorio. A zone quasi disabitate, quali gran parte del Borneo e dell’Irian Jaya, corrispondono aree sovraffollate come le isole di Giava, Madura, Bali e Lombok, dove la densità supera i 700 abitanti per Kmq. Fra i gruppi etnici predominano i Protomalesi e i Deuteromalesi. In Nuova Guinea vivono i Papua. La stragrande maggioranza della popolazione segue la religione musulmana. Vi sono però folti gruppi di cristiani (10%), buddisti e animisti. Nell’Isola di Bali si professa ancora l’induismo, la prima religione introdotta nel Paese. L’Indonesia è un Paese arretrato, come documentano il basso reddito pro-capite (uno dei più bassi del mondo) e in numerosi problemi sociali, quali la disoccupazione, l’analfabetismo e l’elevato tasso di incremento demografico (1,8% annuo), che non è sostenuto da un’apprezzabile crescita economica. In questi ultimi anni, un migliore sfruttamento delle risorse naturali e consistenti aiuti economici, soprattutto statunitensi e giapponesi, hanno notevolmente contribuito allo sviluppo del Paese.
Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove