Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La globalizzazione è un processo che ha intensificato il movimento di informazioni, merci e persone dal 1990, collegando sempre più le nazioni sul piano economico e culturale.
  • Il concetto di "villaggio globale" di McLuhan evidenzia come i media permettano la diffusione rapida delle informazioni, superando le distanze fisiche.
  • La globalizzazione richiede un'efficiente movimentazione delle merci a basso costo, favorita dai progressi nei trasporti e da leggi che facilitano il commercio internazionale.
  • Gli effetti collaterali della globalizzazione includono la delocalizzazione delle industrie e problemi sociali come lo sfruttamento del lavoro minorile e l'inquinamento.
  • Il moderno mondo "terziarizzato" è caratterizzato da un'economia in cui il 63% della produzione mondiale proviene dal settore dei servizi, che supportano lo sviluppo senza generare beni materiali.

Con il termine globalizzazione si intende un processo attraverso il quale il movimento delle informazioni,delle merci e delle persone nel mondo diventa sempre più intenso nel corso del tempo. La globalizzazione ha iniziato a manifestarsi già dagli anni 90 e attraverso questo processo il mondo si trasforma e le nazioni che lo compongono diventano sempre più collegate economicamente e culturalmente le una alle altre.

Qual è il villaggio globale di McLuhan?

Nel 1962 Mrshall McLuhan esperto di tecnologia e sociologia della comunicazione rifletteva sugli effetti culturali delle trasmissioni radiofoniche,infatti la radio proponeva le stesse notizie,la stessa musica in tempo reale a persone fisicamente distanti tra loro e così stava nascendo il ''villaggio globale'',un mondo dove l'informazione si diffonde rapidamente al di là delle distanze fisiche attraverso i media .

Requisiti dell'economia globalizzata

Il primo requisito per un'economia globalizzata è la possibilità di spostare a basso costo e in modo efficente le merci da un Paese all'altro. Questo si ottiene grazie ai progressi nei trasporti e a leggi che favoriscono il commercio internazionale eliminando tasse e dazi sulle merci importate, grazie anche all'intervento di organismi internazionali come il World Trade Organization.

Effetti collaterali della globalizzazione

Oggi tutto è globalizzato e viene dato per scontato che sia così. La globalizzazione dei mercati internazionali ha effetti collaterali negativi. Per esempio quando le industrie vengono delocalizzate cioè spostate nei Paesi di recente industrializzazione detti anche emergenti ,a causa della convenienza del basso costo del lavoro in questi ultimi,molti lavoratori in quelli avanzati rischiano di perdere la propria occupazione. Inoltre la impetuosa crescita economica è spesso accompagnata da piaghe sociali come lo sfruttamento del lavoro minorile e il conseguente precoce abbandono della scuola,l'inquinamento.

Il mondo terziarizzato

Il mondo moderno è detto ''terziarizzato''.

La produzione mondiale infatti deriva per il 6% dal settore primario ,per il 31% dall'industria ( secondario) e il 63% dai servizi ( terziario). Il settore terziario comprende tutte le attività (di servizio) complementari alla produzione agricola e artigianale, che consentono un più rapido sviluppo pur non generando beni materiali. Il fenomeno riguarda sia il cosiddetto terziario tradizionale, complesso delle attività commerciali, alberghiere, domestiche e di servizio alla persona ( parrucchieri,palestre,centri estetici) sia quello avanzato che comprende i servizi che richiedono conoscienze avanzate in campi specialistici come l'informatica o la finanza.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto di "villaggio globale" secondo McLuhan?
  2. Il "villaggio globale" è un'idea proposta da Marshall McLuhan nel 1962, che descrive un mondo in cui le informazioni si diffondono rapidamente attraverso i media, unendo persone distanti fisicamente e creando una connessione culturale e informativa immediata.

  3. Quali sono i requisiti fondamentali per un'economia globalizzata?
  4. Un'economia globalizzata richiede la capacità di spostare merci a basso costo e in modo efficiente tra i Paesi, facilitata dai progressi nei trasporti e da leggi che promuovono il commercio internazionale, come quelle supportate dal World Trade Organization.

  5. Quali sono alcuni effetti collaterali della globalizzazione?
  6. La globalizzazione ha effetti collaterali negativi, come la delocalizzazione delle industrie nei Paesi emergenti, che può portare alla perdita di posti di lavoro nei Paesi avanzati, e problemi sociali come lo sfruttamento del lavoro minorile e l'inquinamento.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community