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La globalizzazione è nella vita quotidiana

Ciascuno di noi,quando si trova in un centro commerciale,può verificare la disponibilità di prodotti provenienti da ogni angolo del mondo,come le banane ,prodotte e confezionate in Ecuador;oppure,collegandosi a internet,può acquistare e farsi recapitare articoli realizzati dall’altra parte del Pianeta. Si potrebbe dire che tutto ciò che si produce nel mondo è a nostra disposizione. Le grandi società multinazionali sono infatti presenti con reparti produttivi e commerciali in tutti i continenti.

Un evento in un punto del globo ripercuote in tutto il mondo

Con la globalizzazione dei mercati, i singoli paesi si influenzano a vicenda sia nei momenti di crisi sia in quelli di sviluppo. Per esempio, la crescita degli Stati Uniti ha trainato le economie di quasi tutti i paesi avanzati per buona parte degli anni novanta del secolo scorso e la crisi delle Borse asiatiche dell’estate del 1998 ha dapprima contagiato la Russia e l’America Latina,per poi intaccare le economie occidentali. E ancora, l’attentato al World Trade Center di New York nel 2001 ha fatto crollare le Borse di tutto il mondo.

L’agricoltura : biotecnologia e agricoltura biologica

Alcuni paesi,come Stati Uniti,Argentina,Brasile,Canada e Cina,puntano molto sulla coltivazione di piante modificate geneticamente. Grazie alle biotecnologie,trasferendo i geni da un organismo a un altro,si possono ottenere varietà ad alta resa per ettaro oppure resistenti alle malattie o alla siccità. In altri paesi,per esempio quelli dell’Unione europea,si è più prudenti perché ancora non si conoscono gli effetti degli organismi geneticamente modificati sull’organismo umano. In questi paesi si sta invece diffondendo l’agricoltura biologica, che esclude prodotti chimici di sintesi e gli Ogm da ogni fase produttiva.

Cina,l’industria del mondo

Da ormai più di venticinque anni l’economia cinese sta crescendo vistosamente e il basso costo del lavoro,le facilitazioni fiscali e le dimensioni del mercato,data la grande quantità di popolazione.
,stanno attirando gli investimenti delle multinazionali di tutto il mondo. La Cina è un anello fondamentale nella catena della produzione globale.

Bangalore,i “cervelli indiani” sono i più richiesti

L’economia dell’india sta crescendo a un ritmo impressionante. Mentre lo sviluppo cinese è basato sulla produzione industriale,quello indiano si fonda maggiormente sulla realizzazione di servizi e beni tecnologiche.

Bangalore è la quinta area metropolitana del paese con 8 milioni di abitanti, la prima per concentrazione di scuole di alta specializzazione e di insediamenti high-tech.
Secondo alcuni studiosi,tra meno di vent’anni sarà il polo tecnologico più importante del mondo.

Dubai,le frontiere della città globale

L’impressione skyline di Dubai svetta in mezzo al deserto. Nel piccolo emirato asiatico oggi vivono e lavorano cittadini provenienti da 150 stati e il tasso di crescita economico è quasi il doppio di quello cinese.

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