La definizione di sviluppo

Nel 1949 Harry Truman, presidente degli Stati Uniti, per la prima volta, parlò di <<sviluppo>> riferendosi ai paesi vincitori della seconda guerra mondiale e di <<sottosviluppo>> per indicare quelli caratterizzati da miseria e arretratezza economica.
SI identificava infatti lo sviluppo di un Paese con il Prodotto Interno Lordo (PIL), cioè solo con la sua crescita economica.
oggi questo indicatore non è più ritenuto sufficiente per misurare lo sviluppo di un paese, ma occorrono anche altri parametri che misurano la qualità della vita, la speranza di vita, il livello di istruzione.
A questo scopo è stato così introdotto un altro indicatore, chiamato Indice di Sviluppo Umano (ISU). Fino a qualche decennio fa si pensava, inoltre, che i Paesi chiamati <<sottosviluppati>> , una volta inseriti nel mercato mondiale, avrebbero migliorato automaticamente la loro condizione. Tutto questo non è accaduto, anzi gli squilibri e le differenze nello sviluppo sono aumentati, nonostante le sempre più strette relazioni economiche e finanziarie fra tutte le parti del mondo.

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