Concetti Chiave
- L'America era abitata da civiltà avanzate come i Maya, Aztechi e Inca, ciascuna con una cultura distintiva e un sistema sociale complesso.
- I Maya erano noti per le loro realizzazioni architettoniche, un sistema di scrittura e pratiche agricole, ma erano in declino al momento dell'arrivo dei Conquistadores.
- Gli Aztechi, con capitale Città del Messico, sottomisero oltre 300 comunità e praticavano sacrifici umani per onorare le loro divinità.
- I Conquistadores, come Cortès e Pizarro, conquistarono gli imperi azteco e inca sfruttando armi superiori e divisioni interne, imponendo il cristianesimo e la lingua spagnola.
- Dopo l'arrivo degli europei, le popolazioni amerindie subirono un forte calo demografico a causa dello sfruttamento e delle malattie, portando a una mescolanza razziale con la nascita di meticci e mulatti.
La scoperta dell'America
L’America è sede di fiorenti civiltà. Quando Cristoforo Colombo raggiunse l’America, credendo di essere arrivato in India, altri importanti navigatori, essendo al corrente della scoperta grazie ad Amerigo Vespucci, andarono in America per poter trovare ciò che allora era materiale costoso, importante e utile: oro, spezie e schiavi.
Le civiltà precolombiane
Trovarono invece, molte popolazioni allora ritenute ricche di tutto il necessario, tra queste ce n’ erano tre in particolare: Maya, Aztechi e Inca.
I Maya e la loro cultura
Il territorio appartenente alla popolazione dei Maya era situato nella penisola dello Yucatàn (Messico meridionale).Questa popolazione era progredita,infatti costruivano grandi palazzi,era pagana,aveva un sistema di numerazione,di scrittura e un loro calendario.
Praticavano l’agricoltura:coltivavano mais,fagioli,zucche,pomodori e peperoncino. Erano mercanti. Facevano sacrifici umani per venerare le divinità e pensavano che fossero piu’ intelligenti quelli con gli occhi strabici e la testa allungata. Quando arrivarono i Conquistadores il popolo Maya era già in decadenza non potendo così più trarne vantaggio.
Il territorio appartenente alla popolazione azteca era situato nel centro-nord del Messico e,come capitale aveva Città del Messico, era anch’essa progredita, infatti erano molto bravi a costruire templi e palazzi,e avevano sottomesso piu’ di 300 comunità a cui facevano pagare dei tributi, o dovevano pagare con i gioielli.Anche in questa popolazione,come in quella Maya era molto diffuso il sacrificio umano,infatti ritenevano che i sacrifici umani fossero necessari per la sopravvivenza degli dei.Erano pagani.
Il territorio appartenente alla popolazione Inca era situato nella zona delle Ande.Il nome Inca vuole dire re,infatti allora il re si chiamava Inca,poi prese questo nome tutta la popolazione;discendeva dal Dio Sole e aveva come capitale Cuzco, ritenute allora una delle città più ricche di oro e spezie. Avevano una rete stradale molto avanzata.Non conoscevano la scrittura
L'arrivo dei Conquistadores
Dopo i viaggi di Colombo arrivarono in America altri importanti navigatori,soprattutto Spagnoli e Portoghesi,che venivano chiamati Conquistadores che andarono per conquistare territori e ricchezze.
Uno di essi è Cortès uno spagnolo che arriva nel centro-nord del Messico con circa sette navi e 600 uomini;appena sbarca brucia le navi,per impedire ai suoi uomini la fuga. Riuscì a impadronirsi del regno azteco. Come?Innanzi tutto aveva armi a fuoco,che erano molto piu’ potenti di quelle indigene,ovvero le frecce;poi il Re degli Inca ,siccome,gli spagnoli avevano i cavalli e le spade pensava che fossero fulmini e cavalcassero animali grandissimi e quindi fossero di conseguenza dei e non li respinsero; dopo di chè le comunità prigioniere credevano che Cortès fosse un liberatore.
Pizarro e la caduta inca
Un altro fu Pizarro che riuscì ad impadronirsi del regno Inca rapendo il loro re chiedendo in cambio oro e ricchezze, le ebbe ma uccise anche il re.
Così l’impero Inca/Atzeco divennero colonie spagnole.
I Conquistadores distrussero queste civiltà indios rubando opere e fondendole per fare lingotti, rubarono le loro ricchezze, imposero il cristianesimo e sostituirono la loro lingua con lo spagnolo/ portoghese.
Declino delle popolazioni amerindie
Dopo l’intervento dei Conquistadores le popolazioni amerindie subirono un grande calo demografico, le cause furono principalmente due:
* gli spagnoli costrinsero queste popolazioni a lavorare duro e le maltrattarono: infatti gli spagnoli ritenevano che gli indios fossero inferiori a loro, così ne approfittarono per sfruttarli, evangelizzarli e civilizzarli. Li sfruttarono utilizzando l’encomienda, cioè a ogni conquistadores i re di Spagna davano una porzione di terra cosicché gli indigeni avrebbero potuto lavorarla. Venivano usati anche per lavorare nelle miniere con conseguenze disastrose. Lo sterminio degli indios costrinse gli spagnoli a schiavizzare anche i cosiddetti neri, infatti utilizzavano la tratta dei neri portandoli in America.
* L’altra causa è quella delle malattie portate dagli europei ovvero il vaiolo e l’influenza
Miscegenazione e nuove razze
Per avere più manodopera servivano anche più persone così si cominciarono a mescolare le razze:
* gli Indios si mescolarono gli europei dando vita ad un nuovo tipo di carnagione, ovvero quella meticcia, venivano chiamati infatti meticci ed erano concentrati soprattutto nel Messico;
* gli europei si mescolarono ai neri dando vita così ai mulatti concentrati soprattutto in Brasile
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali civiltà precolombiane trovate da Colombo e dai Conquistadores?
- Quali erano le caratteristiche distintive della civiltà Maya?
- Come riuscirono i Conquistadores a conquistare gli imperi azteco e inca?
- Quali furono le conseguenze dell'arrivo degli spagnoli sulle popolazioni amerindie?
- Che ruolo ha avuto la miscegenazione nella formazione di nuove razze in America?
Le principali civiltà precolombiane erano i Maya, gli Aztechi e gli Inca, ognuna con culture e strutture sociali avanzate, come descritto nel testo.
I Maya, situati nella penisola dello Yucatàn, erano noti per la loro architettura, un sistema di scrittura, un calendario e pratiche agricole, oltre a sacrifici umani per venerare le divinità.
I Conquistadores, come Cortès e Pizarro, utilizzarono armi superiori, sfruttarono le credenze indigene e approfittarono delle divisioni interne per conquistare i regni azteco e inca.
Le popolazioni amerindie subirono un calo demografico a causa dello sfruttamento, delle malattie portate dagli europei e della schiavitù, portando a un drammatico declino della loro popolazione.
La miscegenazione tra indigeni, europei e africani ha portato alla nascita di nuove razze, come i meticci in Messico e i mulatti in Brasile, per soddisfare la crescente richiesta di manodopera.