Concetti Chiave
- Il cambiamento climatico intensifica fenomeni meteorologici estremi come tempeste, siccità e alluvioni, rendendoli più imprevedibili.
- La modifica del corso e del flusso dei fiumi attraverso dighe e argini altera l'equilibrio naturale degli ecosistemi acquatici.
- La deforestazione ostacola l'assorbimento dell'acqua piovana, causando erosione del suolo e smottamenti di terra e fango.
- La distruzione delle foreste di mangrovia per l'acquacoltura riduce la protezione dei litorali e aumenta la vulnerabilità alle tempeste.
- La povertà e l'urbanizzazione forzano insediamenti in zone a rischio, intensificando gli effetti delle calamità naturali in aree densamente popolate.
Impatto del cambiamento climatico
-Il cambiamento climatico indotto dalle emissioni di carbonio esaspera e rende imprevedibili tempeste di pioggia, siccità, alluvioni, inondazioni;
-Dighe e argini, bacini di raccolta d’acqua, modificano il corso e il flusso dei fiumi rompendo l’equilibrio naturale;
-La deforestazione, privando di vegetazione i suoli e le pendici collinari, impedisce alla pioggia di essere trattenuta e assorbita e la costringe e scivolare trascinando con sé terra e fango;
-La distruzione delle foreste di mangrovia, per far posto a bacini dedicati all’acquacoltura dei gamberi, toglie protezione ai litorali;
Conseguenze della povertà e urbanizzazione
-La povertà spinge a insediamenti nelle aree a più alto rischio, come coste, pendii collinari e pianure alluvionali. La popolazione mondiale costiera (a meno di 100 km dalla costa) ammonta al 39% della popolazione totale. Ogni calamità che si abbatte in questi luoghi, densamente popolati e modificati dall’uomo, amplifica la sua potenza;
-L’urbanizzazione e la fortissima espansione edilizia, aumentando la superficie impermeabile di cui vengono coperti i terreni, aumenta la frequenza e la gravità delle alluvioni;
-La corruzione e gli interessi illeciti, consentono la costruzione di edifici in zone proibite e con materiali scadenti, compromettono l’equilibrio naturale e amplificano i danni delle calamità naturali.
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto del cambiamento climatico sulle condizioni meteorologiche?
- Come influisce la povertà sull'insediamento umano in aree a rischio?
- In che modo l'urbanizzazione contribuisce alle alluvioni?
Il cambiamento climatico, causato dalle emissioni di carbonio, intensifica e rende imprevedibili eventi meteorologici estremi come tempeste di pioggia, siccità, alluvioni e inondazioni.
La povertà costringe le persone a stabilirsi in zone ad alto rischio, come coste e pendii collinari, aumentando la vulnerabilità della popolazione, che rappresenta il 39% della popolazione mondiale costiera, a calamità naturali.
L'urbanizzazione e l'espansione edilizia aumentano la superficie impermeabile, il che porta a un incremento della frequenza e della gravità delle alluvioni, aggravando i danni in caso di calamità.