Concetti Chiave

  • Il Bhutan è un piccolo stato himalayano con una geografia caratterizzata da valli e catene montuose, e una capitale estiva, Thimbu, che conserva tradizioni edilizie.
  • Il clima varia notevolmente in base all'altitudine, con zone tropicali a sud e climi alpini a quote elevate, influenzando gli insediamenti umani e le attività agricole.
  • L'economia bhutanese si basa principalmente sull'agricoltura di sussistenza, con una crescente importanza del turismo e dell'artigianato, specialmente nella lavorazione di argento e bronzo.
  • I rapporti con l'India sono fondamentali per il Bhutan, con scambi commerciali di prodotti agricoli e investimenti indiani per le infrastrutture, influenzando la sua politica estera.
  • La parte occidentale del Bhutan è dedicata all'allevamento transumante, mentre l'orientale è più agricola, con forti influenze culturali dagli stati indiani confinanti.

Geografia e divisioni culturali

Il Bhutan è un piccolo stato dell’Himalaya confinante con l’India, il Tibet e la parte del Tibet rivendicata dalla Cina. È costituito da tutta una serie di valli separate da contrafforti e catene montuose elevate. Nonostante questo, il paese è solcato da vie che attraversano l’Himalaya orientale seguente il percorso degli affluenti del Brahmaputra. Nonostante la centralizzazione operata dalla monarchia regnante (una monarchia costituzionale) che è al potere dal 1907, il Bhutan mostra un’evidente contrapposizione fra la parte occidentale abitata da una popolazione che si dedica all’allevamento transumante e molto meno all’agricoltura e quella della parte orientale, abitata da tribù che sono più vicine alla cultura degli stati indiani confinanti e dedita in grande misura alla coltivazione del riso. Della superficie territoriale ben i 2/3 sono incolti e per il resto una buona parte è ricoperta da boschi. La capitale estiva è Thimbu che, con quasi 80.000 abitanti, sorge tra la fascia pedemontana e la linea di cresta della sezione orientale della Grande Himalaya. Negli ultimi anni essa ha conosciuto una grande urbanizzazione pur rispettandole tradizionali caratteristiche edilizie. Per esempio, tutte le facciate delle case devono essere dipinte con motivi religiosi di ispirazione tradizionale.

Clima e insediamenti umani

Il clima è molto vario e risente notevolmente delle diversità di altitudine presenti nel paese e dall’influenza dei monsoni. La parte più meridionale del paese, o che scende sotto i 2000 metri, è caratterizzata da clima di tipo tropicale; al di sopra dei 2000 metri sino ai 3500 circa il clima è temperato e in questa fascia sono situate la maggior parte delle aree coltivate e abitate. Infine, al di sopra dei 3500 metri il clima diventa alpino. Gli insediamenti umani si trovano soprattutto nelle valli interne dei fiumi e nelle pianure del sud; invece, i nomadi e le altre tribù vivono nel nord, allevando pecore, yak e bovini.

Economia e artigianato

L’economia si basa quasi esclusivamente sull’agricoltura che produce riso, frumento, mais, patate. La frutta, in modo particolare le mele, le pere e le prugne sono destinate all’esportazione; una certa importanza riveste anche l’industria tessile e del cemento che utilizzano l’energia idroelettrica prodotta in loco. Si tratta, tuttavia, di una vita economica di sussistenza e questo spiega lo scarso valore che hanno le attività urbane, che sono limitate ai centri amministrativi e alle basi sorte lungo le valli. Il paese è assai conosciuto anche per l’artigianato di oggetti realizzati in argento o in bronzo. Nella seconda metà del XIX secolo, il Bhutan ha aperto le proprie frontiere al turismo ed attualmente esso costituisce la voce principale degli scambi con l’estero.

Relazioni internazionali e influenza indiana

La vita dello Stato si muove all’interno dell’influenza dell’ India, come già succedeva quando la penisola indiana faceva parte dell’Impero inglese.Il Bhutan ha stretti rapporti con l’India; infatti, verso l’India sono esportati alcuni prodotti (riso o legname) e dall’India esso riceve i capitali necessari per realizzare le infrastrutture. I rapporti con l’Unione Indiana si sono saldati ancora di più dopo la guerra fra Pakistan Orientale e Pakistan occidentale (poi Bangladesh) che è stata vinta da quest’ultimo stato grazie all’appoggio indiano. Il controllo della politica estera e della difesa sono stati a lungo gestiti dall’India.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche geografiche del Bhutan?
  2. Il Bhutan è un piccolo stato dell'Himalaya con valli separate da catene montuose e una geografia variegata, attraversato da vie che seguono gli affluenti del Brahmaputra. La capitale estiva, Thimbu, è situata tra la fascia pedemontana e la cresta del Grande Himalaya.

  3. Come si differenziano le attività economiche tra le diverse regioni del Bhutan?
  4. La parte occidentale del Bhutan è dedicata principalmente all'allevamento transumante, mentre la parte orientale si concentra sulla coltivazione del riso, evidenziando una contrapposizione culturale e economica tra le due aree.

  5. Qual è l'impatto del clima sulla vita nel Bhutan?
  6. Il clima del Bhutan varia notevolmente con l'altitudine, influenzando gli insediamenti umani; le aree più basse hanno un clima tropicale, mentre le zone sopra i 3500 metri presentano un clima alpino, con insediamenti concentrati nelle valli interne e nelle pianure del sud.

  7. In che modo il Bhutan si relaziona con l'India?
  8. Il Bhutan ha stretti rapporti con l'India, esportando prodotti come riso e legname e ricevendo capitali per infrastrutture. L'influenza indiana è storicamente radicata, specialmente dopo eventi come la guerra tra Pakistan Orientale e Pakistan Occidentale.

  9. Qual è il ruolo del turismo nell'economia bhutanese?
  10. Il turismo è diventato una voce principale degli scambi con l'estero per il Bhutan, specialmente dopo l'apertura delle frontiere nella seconda metà del XIX secolo, contribuendo significativamente all'economia del paese.

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