Concetti Chiave
- Le ex colonie britanniche Giamaica, Trinidad e Tobago, e Barbados hanno ottenuto l'indipendenza, mantenendo legami con il Commonwealth.
- La Giamaica si trova in una posizione strategica nel Mar dei Caraibi, a sud di Cuba e a ovest di Haiti, influenzando le dinamiche regionali.
- Trinidad ha visto un'evoluzione economica, passando dall'agricoltura alla scoperta di giacimenti di petrolio che hanno trasformato il suo panorama economico.
- Tobago si basa su un'agricoltura tradizionale e sta sviluppando il turismo come principale risorsa economica, con una crescente densità abitativa.
- Barbados è considerata un paradiso fiscale, il che ha portato l'Italia a imporre limitazioni fiscali nei rapporti economico-commerciali con l'isola.
Ex colonie britanniche e Commonwealth
Tra le ex colonie britanniche, alcune godono della completa indipendenza, pur restando nella sfera di influenza britannica in quanto facenti parte del Commonwealth. Esse sono: Giamaica, Trinidad e Tobago, Barbados
L’isola occupa una posizione strategica all’interno del mar dei Caraibi perché si trova a 150 km a sud di Cuba e a q100 km ad ovest di Haiti, proprio di fronte al canale che separa le due isole maggiori delle Antille. Nel XVI fu colonizzata dagli Spagnoli che sterminarono gli autoctoni e vi importarono gli schiavi dall’ Africa. Dopo un secolo, l’isola passo sotto il dominio inglese: nella baia di Kingston, avevano la loro base Francis Drake e sir Henry Morgan, due dei più famosi corsari, i quali per molto tempo tennero sotto controlli i Caraibi.
Agricoltura e industrializzazione
L’isola, essendo ricca di acqua ed avendo un clima più caldo rispetto alle altre Antille, ha sempre avuto un’agricoltura fiorente specializzata nei prodotti tropicali quali canna da zucchero utilizzata per la produzione del rum. Nella seconda metà del XX secolo l’economia si è arricchita grazie alla presenza di grandi giacimenti di bauxite. Ciò ha comportato l’avvio di un processo di industrializzazione ed ha elevato il tenore di vita. Il principale centro urbano è Kingston, con circa 500.000 abitanti, Spanish Town e Montego Bay, una delle più note località turistiche e in sviluppo grazie ad investimenti nord-americani.
Trinidad e Tobago: avamposto americano
Le due isole in pratica possono essere considerate come un avamposto del continente americano dato che Trinidad dista dalla costa venezuelana solo 20 chilometri. Nel corso della storia, le due isole hanno continuamente cambiato dominatori;
Trinidad, scoperta da Colombo nel 1498, fu colonizzata dagli Spagnoli; in seguito, vi si insediarono numerosi coloni francesi, ma sotto Napoleone I essa fu conquistata definitivamente dagli Inglesi. Nel XVII secolo, Tobago venne occupata da piccoli gruppi di coloni olandesi, francesi, spagnoli ed inglesi e passò definitivamente all’Inghilterra nel 1814. Fino alla prima guerra mondiale l’economia di Trinidad si basava sull’agricoltura (canna da zucchero e cacao); successivamente la scoperta di giacimenti di petrolio ha notevolmente cambiato il panorama economico dell’ isola, fra cui uno spopolamento delle campagne.
Economia e turismo di Tobago
Anche l’economia di Tobago si fonda sulla tradizionale agricoltura dei paesi dei Caraibi (caffè, zucchero, banane, cacao) anche se il turismo si avvia a diventare la principale risorsa dell’isola.
La capitale è Porto of Spain che si trova a Trinidad.
L’isola, situata fra il mar dei Caraibi e l’Oceano Atlantico, ha ottenuto l’indipendenza dagli Inglesi nel 1966. E’ l’isola con la maggiore densità abitativa delle Antille (553 abitanti per kmq). Di natura calcarea, poco accidentata, l’isole dispone di un terreno fertile che permette un’agricoltura assai florida che produce canna da zucchero, patata dolce, mais e manioca. Sostanzialmente, l’attività industriale è trascurabile, accetto l’industria alimentare. Attiva è la pesca, soprattutto dei crostacei. In espansione è il turismo.
L'isola ha visto un boom dell'edilizia, con lo sviluppo e la riqualificazione di alberghi, complessi di uffici, edifici pubblici e privati..
Barbados è considerato un paradiso fiscale. Il sistema fiscale italiano, col Decreto Ministeriale 04/05/1999, l'ha inserita nella cosiddetta Lista nera degli stati che attuano regimi fiscali privilegiati. È per questo che l’Italia ha posto limitazioni fiscali ai rapporti economico-commerciali che vengono intrattenuti tra le aziende italiane ed i soggetti localizzati alle Barbados.
Domande da interrogazione
- Quali ex colonie britanniche fanno parte del Commonwealth?
- Qual è la posizione strategica della Giamaica nel Mar dei Caraibi?
- Come ha influenzato l'industria della bauxite l'economia della Giamaica?
- Qual è il principale cambiamento economico di Trinidad nel XX secolo?
- Perché Barbados è considerata un paradiso fiscale?
Le ex colonie britanniche che godono di completa indipendenza ma restano nella sfera di influenza britannica come parte del Commonwealth sono Giamaica, Trinidad e Tobago, e Barbados.
La Giamaica si trova a 150 km a sud di Cuba e a 100 km ad ovest di Haiti, occupando una posizione strategica di fronte al canale che separa le due isole maggiori delle Antille.
La scoperta di grandi giacimenti di bauxite ha avviato un processo di industrializzazione in Giamaica, elevando il tenore di vita e arricchendo l'economia dell'isola.
Dopo la scoperta di giacimenti di petrolio, l'economia di Trinidad ha subito un notevole cambiamento, passando da un'economia agricola a una più industrializzata, con conseguente spopolamento delle campagne.
Barbados è considerata un paradiso fiscale e, secondo il Decreto Ministeriale 04/05/1999, è stata inserita nella lista nera degli stati con regimi fiscali privilegiati, portando a limitazioni fiscali nei rapporti economico-commerciali con l'Italia.