L'allevamento

Anche nel caso dell'allevamento è presente una differenza fra paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo.
Mentre nel sud del mondo sono ancora praticati i metodi tradizionali di allevamento all'aperto, con gli animali allo stato brado, nei paesi sviluppati sono diffusissimi i metodi intensivi di allevamento, con animali chiusi in ambienti appositamente progettati, sottoposti al controllo dei veterinari e all'attenta osservanza di precise condizioni igieniche.
L'allevamento tradizionale coincide spesso con un allevamento i sussistenza, cioè destinato all'autoconsumo. ed è praticato in quei territori che non consentono lo svolgimento di attività agricole: vaste aree dell'Africa subsahariana e dell'Asia centrale e i più elevati rilievi montani, in particolare i territori della catena delle Ande nell'America meridionale.

Nelle pianure dell'America settentrionale, dell'Argentina e dell'Australia è diffuso invece l'allevamento estensivo su grandi superfici.
Negli allevamenti del Nord del mondo per alimentare gli animali si utilizza, in un anno, una quantità di cereali sufficiente a sfamare quasi 2.000.000.000 di persone, L'elevatissimo consumo di cereali da parte dei Paesi ricchi si spiega, dunque, anche per il loro utilizzo per l'allevamento.

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