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Abruzzo – l’aspetto fisico


Posizione: L’Abruzzo è situato nella parte centro-orientale della nostra penisola. Confina a Ovest, Nord-ovest e Sud-est con il Lazio, a Nord con le Matche e a Sud e Sud-ovest con il Molise. Le acque del Mar Adriatico delimitano la regione a Est.
Morfologia: Osservando la carta fisica puoi notare che la regione è prevalentemente montuosa, i rilievi occupano, infatti, il 65% dell’intera superficie. Si distinguono fra tutti l’alto e maestoso gruppo del Gran Sasso d’Italia che raggiunge, con il Corno Grande, i 2914 m. di altezza, rappresentando la più elevata vetta appenninica; su di esso è localizzato l’unico piccolo ghiacciaio dell’intera catena: il Calderone. Un altro massiccio montuoso è la Maiella, fra cui spicca il Monte Amaro (m. 2795). Seguendo la direttrice Nord-Sud si incontrano, nelle zone più interne, i Monti della Laga, il gruppo del Velino, i Monti Marsicani e i Monti della Meta. Fra i rilievi si aprono le conche dell’Acquila, di Sulmona e del Fucino. Quest’ultima era occupata anticamente da una vasta palude che venne definitivamente bonificata soltanto nel secolo scorso. La natura calcarea delle rocce rende il paesaggio montano generalmente arido e brullo favorendo i fenomeni carsici, le frane e i terremoti. A est dei monti e parallelamente alla costa si distende la fascia collinare che copre oltre 1/3 della superficie regionale. Qui, a causa dell’argillosità del terreno, si verificano spesso calanchi. Nella parte meridionale della regione la collina si spinge fino al mare rompendo la monotonia di un litorale rettilineo e sabbioso, privo di porti naturali.
Idrografia: I fiumi abruzzesi hanno caratteristiche torrentizie e alternano, quindi, periodi di piena a momenti di magra. I principali corsi d’acqua sono: il Tronto, il Sangro, il Pescara, il Trigno e l’Aterno. Fra i laghi meritano di essere ricordati quelli di Scanno, di Barrea e il bacino artificiale di Campotosto.
Clima: Il clima è temperato freddo nelle zone interne, caratterizzato perciò da inverni rigidi, ricchi di precipitazioni piovose e nevose, e da estati fresche. In collina le temperature si addolciscono e divengono miti lungo la costa, dove il clima è di tipo mediterraneo.
Flora e fauna: L’isolamento in cui è vissuta per secoli la regione ha consentito il mantenimento dell’ambiente naturale. Nell’area collinare si trovano pinete, querceti e castagneti; le vallate sono spesso coperte da macchia mediterranea, mentre in montagna resistono ancora vaste faggete. Il patrimonio naturale è particolarmente ricco nel Parco Nazionale d’Abruzzo.
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