Concetti Chiave
- L'Abruzzo è la regione più alta e montuosa dell'Italia peninsulare, con un litorale sabbioso che si affaccia sull'Adriatico.
- Le catene montuose abruzzesi, tra cui il Gran Sasso e la Maiella, ospitano le vette più elevate dell'Appennino e un ghiacciaio unico.
- I paesaggi abruzzesi comprendono ampi altipiani e conche, come quelle dell'Aquila e di Sulmona, oltre al solenne Piano delle Cinquemiglia.
- I fiumi abruzzesi, come l'Aterno-Pescara e il Sangro, sono generalmente brevi ma ricchi d'acqua grazie alla piovosità della regione.
- Dopo il prosciugamento del Lago Fucino, il Lago di Scanno è l'unico lago naturale rimasto in Abruzzo, noto per il suo fascino pittoresco.
Geografia dell'Abruzzo
L’Abruzzo, situato press’a poco fra il corso del Tronto e quello del Fortore, è la regione più alta e montuosa dell’Italia peninsulare. È bagnato dall’Adriatico, al quale si affaccia con una stretta fascia di pianura, orlata per lo più da un litorale sabbioso e rettilineo; manca perciò di porti, a eccezione di quello piccolissimo di Termoli e del porto-canale di Pescara, alla foce del fiume omonimo.
Montagne e altipiani abruzzesi
L’Appennino Abruzzese, dall’aspetto selvaggio e maestoso, comprende le vette più alte di tutto l’Appennino. I monti sono disposti verso l’interno della regione, in catene generalmente parallele allo spartiacque appenninico. La cima più alta dello spartiacque è il Monte Velino; i maggiori massicci si ergono però nelle catene laterali, e sono: nell’Abruzzo il Gran Sasso, con il Corno Grande, nel quale si trova l’unico ghiacciaio appenninico, la Maiella, con il Monte Amaro, e i Monti della Lega; meno elevati sono i Monti della Meta e i Monti del Matese nel Molise, culminanti nel Monte Miletto. Tra le catene montuose si distendono, spesso a notevole altezza, ondulati altipiani dai paesaggi ampi e suggestivi. I più vasti e popolati sono le conche dell’Aquila, di Sulmona e della Marsica, che comprende il bacino del lago Fucino, interamente prosciugato circa un secolo fa. Solenne e ricco di fascino nella sua arcana solitudine è l’elevato Piano delle Cinquemiglia, racchiuso fra i monti, nel cuore della regione; poco lontano si trova il selvaggio e pittoresco Parco Nazionale. Verso la costa si incontrano colline dolcemente digradanti fino alle pianure litoranee.
Fiumi e laghi dell'Abruzzo
Fiumi e laghi: i fiumi abruzzesi, data la piovosità della regione, favorita dalle alte montagne, sono, in generale, abbastanza ricchi di acque, ma hanno corsi brevi. Tra i più lunghi e costanti sono da annoverare l’Aterno-Pescara e il Sangro, che scendono verso l’Adriatico. Dopo il prosciugamento del Fucino, l’unico lago naturale rimasto è il piccolo ma pittoresco Lago di Scanno.
Domande da interrogazione
- Qual è la caratteristica principale della geografia dell'Abruzzo?
- Quali sono le vette più alte dell'Appennino Abruzzese?
- Quali fiumi e laghi caratterizzano l'Abruzzo?
L'Abruzzo è la regione più alta e montuosa dell'Italia peninsulare, con un territorio prevalentemente montuoso e una stretta fascia di pianura che si affaccia sull'Adriatico, priva di porti significativi, eccetto Termoli e Pescara.
Le vette più alte dell'Appennino Abruzzese includono il Gran Sasso con il Corno Grande, che ospita l'unico ghiacciaio appenninico, e la Maiella con il Monte Amaro, mentre il Monte Velino rappresenta la cima più alta dello spartiacque.
I fiumi abruzzesi, come l'Aterno-Pescara e il Sangro, sono ricchi d'acqua ma hanno corsi brevi. Dopo il prosciugamento del Fucino, l'unico lago naturale rimasto è il Lago di Scanno, noto per il suo fascino pittoresco.