Ominide 500 punti

Rotazione terrestre

La terra compie principalmente due moti: di rotazione e di rivoluzione. Il moto di rotazione è quello che la Terra compie ruotando su se stessa in senso antiorario (da ovest verso est) intorno all'asse terrestre. Le conseguenze di questo moto sono il movimento apparente della volta celeste e l'alternarsi del giorno e della notte. La Terra compie una rotazione completa in tempi diversi secondo il punto di riferimento considerato: rispetto a una stella impiega 23 ore, 56 minuti e 4 secondi, un intervallo di tempo detto giorno sidereo, rispetto al Sole impiega 24 ore, un intervallo di tempo detto giorno solare. Il moto di rivoluzione è quello che la Terra compie, da ovest verso est, attorno al Sole, descrivendo un'orbita ellittica, detta eclittica, di cui il Sole occupa uno dei due fuochi. Durante tale moto l'asse terrestre, che è inclinato di 66° 30' rispetto al piano dell'orbita, resta costantemente parallelo a se stesso, senza quindi cambiare mai la propria inclinazione. Le conseguenze di questo moto e dell'inclinazione dell'asse terrestre sono la diversa altezza del Sole sull'orizzonte, che determina la diversa durata del dì e della notte, e la diversa illuminazione della superficie terrestre, che determina l'alternarsi delle stagioni. Nell'arco di un anno, precisamente di 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi, durante il suo moto di rivoluzione intorno al Sole, la Terra viene a trovarsi in quattro posizioni fondamentali che segnano l'inizio delle stagioni astronomiche con il relativo cambio di durata del dì e della notte. Questi giorni sono il 21 marzo, il 21 giugno, il 23 settembre e il 21 dicembre; essi, per l'emisfero boreale, coincidono rispettivamente con l'inizio della pri-avera, l'inizio dell'estate, l'inizio dell'autunno e l'inizio dell'inverno.

Hai bisogno di aiuto in Geografia per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email