Video appunto: Regione delle colture mediterranee

regione delle colture mediterranee




Il territorio dell’Europa centrale, costituito da colline ondulate o vaste pianure, corrisponde alla regione dei seminativi. Si tratta di colture (cereali, ortaggi) seminate tutti gli anni, che costituiscono la base dell’alimentazione umana. I campi da semina si presentano come ampie distese senza alberi per consentire le operazioni di aratura, semina e raccolto.
L’area coltivata a cereali comprende la Spagna centro-settentrionale, la Francia centrale, la Germania, l’Italia settentrionale, l’Europa centrale e il Bassopiano Sarmatico in Russia.

I seminativi (frumento, mais, orzo, riso) sono coltivati in campi di ampie dimensioni, delimitati da canali per l’irrigazione; le colture cerealicole si alternano a terreni dedicati alle piante industriali quali la barbabietola da zucchero, la soia e il girasole, da cui si ricavano oli alimentari. Lungo le coste del Mediterraneo, nelle regioni appenniniche dell’Italia e in Grecia si estende la regione delle colture mediterranee. Il territorio collinare, la lunga e calda estate senza precipitazioni permettono lo sviluppo delle colture legnose, costituite da alberi da frutto, in particolare ulivi e viti, ma anche agrumi, meli e ciliegi. Esse occupano il terreno per molti anni, poiché la pianta fornisce prodotti nuovi ogni anno. L’aspetto dei terreni dedicati a coltivazioni legnose è influenzato dai metodi di lavorazione: i vigneti e i frutteti sono disposti in filari che permettono ai contadini di attraversare il campo con le macchine agricole. Nelle pianure meno estese, invece, si coltivano ortaggi