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Concetti Chiave

  • Il petrolio causa gravi danni all'ambiente, sia quando viene versato in mare, formando una pellicola tossica, sia quando viene bruciato, emettendo fumi inquinanti.
  • I costruttori di automobili stanno sviluppando veicoli più efficienti per ridurre il consumo di petrolio e le emissioni inquinanti.
  • L'inquinamento marino nel Mediterraneo è allarmante a causa delle superpetroliere, che trasportano petrolio e contribuiscono a danni ecologici significativi.
  • La ricerca di carburanti alternativi è in crescita, con l'etanolo, estratto dalla canna da zucchero, come opzione più pulita e rinnovabile rispetto alla benzina.
  • Il gas naturale emerge come un'alternativa vantaggiosa, bruciando in modo più pulito e risultando ancora abbondante per l'uso nei veicoli.

Impatto ambientale del petrolio

Si può fare a meno del petrolio? Quando il petrolio viene versato in mare, forma una pellicola nera e viscida che uccide quasi tutto quello che tocca. Quando viene bruciato, il petrolio emette fumi che danneggiano i polmoni; anche la combustione del carbone produce anidride solforosa, sostanza molto inquinante. Eppure dal petrolio si ricava la benzina che fa muovere veicoli di ogni tipo. Considerato l'inquinamento causato dalla combustione del petrolio, i costruttori di automobili si sono impegnati a produrre vetture che consumano di meno usando nuovi tipi di motori e carrozzerie fatte con materiali più leggeri. Il petrolio è responsabile di un altro tipo di inquinamento. Questo liquido, per molti aspetti preziosissimo, trasportato da una parte all'altra della terra da enormi navi cisterna, finisce a volte in mare danneggiando non solo il plancton ma l'esistenza stessa di pesci, uccelli e mammiferi marini. La macchia nera, che si forma sulla superficie dell'acqua, impedisce l'evaporazione e l'ossigenazione dell'acqua e imbratta irrimediabilmente le coste. Ad esempio, nel Mediterraneo, percorso in lungo e in largo da superpetroliere provenienti da tutte le parti del mondo, l'inquinamento marino ha raggiunto livelli molto preoccupanti.

Ricerca di carburanti alternativi

Per tutte queste ragioni, molti scienziati si sono dedicati alla ricerca di carburanti alternativi come l'alcol e il gas naturale. Dalla canna da zucchero si estrae l'etanolo, questo è un combustibile più pulito, meno costoso della benzina e, in più, viene estratto da una fonte rinnovabile. Il gas naturale brucia senza sporcare, è ancora abbondante perciò presenta alcuni vantaggi se usato come carburante per automobili.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'impatto del petrolio sull'ambiente marino?
  2. Il petrolio, quando versato in mare, forma una pellicola che uccide la vita marina, danneggiando pesci, uccelli e mammiferi. Inoltre, la macchia nera impedisce l'evaporazione e l'ossigenazione dell'acqua, imbrattando le coste e causando un grave inquinamento, specialmente nel Mediterraneo.

  3. Quali sono le conseguenze della combustione del petrolio?
  4. La combustione del petrolio emette fumi nocivi per i polmoni e contribuisce all'inquinamento atmosferico, simile a quello prodotto dal carbone. Questo ha spinto i costruttori di automobili a sviluppare veicoli più efficienti e meno inquinanti.

  5. Quali alternative al petrolio vengono esplorate per ridurre l'inquinamento?
  6. Gli scienziati stanno cercando carburanti alternativi come l'alcol e il gas naturale. L'etanolo, estratto dalla canna da zucchero, è un combustibile più pulito e rinnovabile, mentre il gas naturale brucia senza sporcare, offrendo vantaggi significativi come carburante per automobili.

Domande e risposte

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