Concetti Chiave
- Dal 2008, la popolazione mondiale ha superato i 6,5 miliardi e si prevede che raggiunga circa 8 miliardi nel 2025 e quasi 9 miliardi nel 2050.
- La crescita demografica sarà maggiormente concentrata nei paesi poveri e in via di sviluppo, in particolare in Africa, con un tasso di crescita del 2,4% annuo.
- Nei paesi meno sviluppati, il tasso di fecondità è mediamente doppio rispetto a quello dei paesi ricchi, con 3 figli a famiglia contro 1,5.
- I paesi vengono distinti in giovani, con un'alta percentuale di popolazione sotto i 15 anni, e vecchi, dove gli ultrasessantenni sono più numerosi dei giovani.
- In media, le donne hanno una maggiore aspettativa di vita rispetto agli uomini, contribuendo a differenze demografiche tra paesi.
Qual è la crescita della popolazione mondiale?
Dal 2008 la popolazione mondiale ha superato i 6,5 miliardi, più del quadruplo rispetto agli inizi del novecento quando era di 1,5 miliardi. Nonostante il tasso di natalità mondiale sia in diminuzione, i demografi dell'ONU ritengono che nel 2025 saremo circa 8 miliardi e sfioreremo i 9 nel 2050. Infatti, pur essendo in calo la natalità, è altrettanto in calo, se non di più, la mortalità.
Distribuzione della crescita demografica
Tale aumento della popolazione, non verrà in modo uniforme in tutto il pianeta, ma sarà maggiormente concentrato nei paesi poveri e in via di sviluppo, a partire dai paesi africani, con un tasso di crescita del 2,4℅ annuo, superiore a tutti gli altri continenti. Il motivo di questi squilibri è che il tasso di fecondità nei paesi meno sviluppati continua a rimanere mediamente doppio rispetto a quello dei paesi più ricchi: in media 3 figli a famiglia contro l'1,5 dei paesi ricchi.
Differenze tra paesi vecchi e giovani
Si possono poi fare distinzioni tra paesi vecchi e paesi giovani: infatti se l'aspettativa di vita è bassa e i ragazzi sui 15 anni costituiscono quasi la metà della popolazione, come molti stati dell'Africa, si può definire un paese giovane. Mentre i paesi più ricchi, dove l'aspettativa di vita è alta, e gli ultrasessantenni sono più numerosi dei giovani, si possono definire paesi vecchi.
In media le donne hanno più aspettativa di vita degli uomini.
Domande da interrogazione
- Qual è la proiezione della popolazione mondiale nei prossimi decenni?
- Dove si concentrerà principalmente la crescita demografica?
- Quali sono le differenze tra paesi giovani e paesi vecchi?
Secondo i demografi dell'ONU, la popolazione mondiale, che ha superato i 6,5 miliardi nel 2008, raggiungerà circa 8 miliardi nel 2025 e sfiorerà i 9 miliardi nel 2050, nonostante il tasso di natalità sia in diminuzione.
La crescita della popolazione non sarà uniforme, ma si concentrerà maggiormente nei paesi poveri e in via di sviluppo, in particolare in Africa, dove il tasso di crescita annuo è del 2,4%, a causa di un tasso di fecondità significativamente più alto rispetto ai paesi ricchi.
I paesi giovani, come molti stati africani, hanno una bassa aspettativa di vita e una popolazione giovane, mentre i paesi più ricchi, definiti paesi vecchi, presentano un'aspettativa di vita alta e una maggiore proporzione di ultrasessantenni rispetto ai giovani.