Concetti Chiave
- La Norvegia presenta un territorio montuoso con le Alpi Scandinave, fiordi lungo le coste occidentali e una vegetazione che varia dalla tundra alla taiga.
- Nel Medioevo, i Vichinghi colonizzarono territori lontani; la Norvegia divenne provincia danese nel 1397 e ottenne l'indipendenza solo nel 1905.
- L'economia norvegese è caratterizzata da un alto reddito pro capite, basso tasso di disoccupazione e sfruttamento dei giacimenti petroliferi del mare del Nord.
- Oslo, la capitale, è situata all'Oslofjorden ed è famosa per l'assegnazione del premio Nobel per la pace, mentre Bergen ha uno dei porti principali del Paese.
- La Norvegia è una monarchia costituzionale divisa in 19 contee e non fa parte dell'Unione Europea; la lingua principale è il norvegese.
Geografia della Norvegia
La Norvegia è un Paese della Penisola scandinava che confina a nord-est con la Federazione Russa e la Finlandia e ad est con la Svezia, mentre a nord, a sud e ad ovest è bagnata rispettivamente dal mar Glaciale Artico, dal mare del Nord e dal mar di Norvegia.
Il territorio è prevalentemente montuoso ed è percorso per tutta la sua lunghezza dalle Alpi Scandinave, che superano i 2000 m di altitudine. La cima più alta è il monte Glittertind. Le pianure sono di modesta estensione e si concentrano a sud-ovest. Nelle regioni settentrionali la tundra, caratterizzata da muschi, licheni ed erbe basse, è il tipo di vegetazione dominante, mentre a nord prevale la taiga, con foreste di conifere miste a betulle. I fiumi sono brevi ed hanno un corso piuttosto impetuoso; il più importante è il Glåma. I numerosi laghi sono di modesta estensione e di origine glaciale. Le coste occidentali sono molto frastagliate e scoscese e sono caratterizzate dai fiordi, profonde insenature scavate anticamente dai ghiacciai e in seguito inondate dal mare. I principali fiordi norvegesi sono il Sognefjorden e l’Oslofjorden. Lungo le coste occidentali si trovano numerose isole, a volte raggruppate in arcipelaghi, come nel caso delle Lofoten e delle Vesterålen. Il clima è caratterizzato da inverni lunghi e nevosi e da estati brevi e tiepide. Il clima delle coste occidentali è mitigato dalla corrente del Golfo.
Storia medievale e moderna
Nel Medioevo la Norvegia era abitata dai Vichinghi che, a causa della carenza di cibo, furono costretti a prendere il mare. Oltre alle vicine coste europee i Vichinghi colonizzarono anche la Groenlandia. Nel 1397, con l’Unione di Kalmar, la Norvegia diventò, assieme alla Svezia, una provincia danese. Nel 1815, in seguito alla sconfitta di Napoleone, con cui la Danimarca si era alleata, fu ceduta alla Svezia e conquistò l’indipendenza solo nel 1905. Durante la prima guerra mondiale si dichiarò neutrale, mentre nella seconda fu occupata dalla Germania nazista. Soltanto nel 1945, con la fine della guerra, si ritornò alla democrazia.
Popolazione e cultura
La popolazione si concentra a sud ed è costituita da norvegesi e da una piccola minoranza di saami, una popolazione lappone. La lingua più diffusa è il norvegese, in entrambe le sue varianti (bokmål e landsmål), mentre la religione più professata è quella evangelica. La forma di governo della Norvegia è la monarchia costituzionale e il suo territorio è diviso in 19 contee. La Norvegia non fa parte dell’Unione europea.
Economia e risorse naturali
La Norvegia è al primo posto nella graduatoria basata sull’ISU (Indice di Sviluppo Umano): il reddito pro capite è molto alto e il tasso di disoccupazione piuttosto basso. Questa ricchezza è dovuta soprattutto allo sfruttamento dei giacimenti petroliferi del mare del Nord, che ha permesso una notevole crescita industriale.
Industria e commercio
A causa del clima rigido e della scarsità di terreni coltivabili l’agricoltura e l’allevamento non sono molto sviluppati. Si producono soprattutto cereali e patate. Le attività principali del settore primario sono la pesca e l’estrazione di petrolio dal mare del Nord. La pesca è praticata anche in pieno oceano Atlantico, mentre l’estrazione del petrolio, praticata a partire dagli anni ’70, ha permesso un notevole sviluppo economico.
Nel Paese vi sono molte industrie per la lavorazione della carta e del legname e molte industrie alimentari che si occupano della lavorazione del pesce. Buona anche la produzione di alluminio.
Il terziario è basato soprattutto sul commercio e sui servizi pubblici. Molto sviluppati i commerci marittimi e le attività legate alla presenza dei porti. Negli ultimi tempi si sta sviluppando anche il turismo.
Capitale e città principali
Oslo, la capitale, sorge in fondo all’Oslofjorden. Questo fiordo, grazie, alla sua profondità, in inverno non si congela, e ciò permette alle navi di entrare nel porto per tutto l’anno. Attorno al porto si concentrano diverse industrie. Ogni anno ad Oslo viene consegnato il premio Nobel per la pace. Bergen sorge nel sud-ovest del Paese e possiede uno dei maggiori porti norvegesi. Sino al XIV secolo fu capitale della Norvegia.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali confini geografici della Norvegia?
- Qual è la vegetazione predominante nelle diverse regioni della Norvegia?
- Come si è evoluta la storia della Norvegia nel Medioevo?
- Quali sono le principali risorse economiche della Norvegia?
- Qual è la capitale della Norvegia e quali sono le sue caratteristiche principali?
La Norvegia confina a nord-est con la Federazione Russa e la Finlandia, e ad est con la Svezia, mentre è bagnata a nord, sud e ovest rispettivamente dal mar Glaciale Artico, dal mare del Nord e dal mar di Norvegia.
Nelle regioni settentrionali prevale la tundra, mentre a nord si trova la taiga, caratterizzata da foreste di conifere e betulle.
Durante il Medioevo, la Norvegia era abitata dai Vichinghi e, nel 1397, divenne parte dell'Unione di Kalmar con la Svezia e la Danimarca, per poi passare sotto il controllo svedese nel 1815 e conquistare l'indipendenza nel 1905.
La Norvegia è ricca di giacimenti petroliferi nel mare del Nord, che hanno contribuito a un alto reddito pro capite e a una bassa disoccupazione, rendendola al primo posto nell'Indice di Sviluppo Umano.
Oslo è la capitale, situata all'interno dell'Oslofjorden, che non si congela in inverno, permettendo l'accesso al porto tutto l'anno; qui viene anche consegnato annualmente il premio Nobel per la pace.