Video appunto: Metodi di coltivazione in Europa

I metodi di coltivazione in Europa




In Europa si pratica un’agricoltura di mercato: i contadini europei non consumano i propri prodotti, né li vendono direttamente ai commercianti, ma riforniscono le aziende alimentari che confezionano i cibi distribuiti nei negozi e nei supermercati; in base agli acquisti dei consumatori, cresce o diminuisce la richiesta di prodotti agricoli.
L’attività agricola è praticata secondo due metodi differenti. Agricoltura intensiva: praticata soprattutto nell’Europa occidentale e meridionale, è un metodo di coltivazione che ottiene grandi quantità di prodotti da limitate estensioni di terreno; essa impiega macchinari sofisticati, concimi chimici e naturali in grande quantità e introduce frequenti innovazioni per aumentare la produzione . Agricoltura estensiva: diffusa in Europa orientale, è un metodo di coltivazione applicato a grandi superfici di terreno che fa un uso limitato di investimenti, macchinari e manodopera, perché il profitto è dato dalla vastità delle terre lavorate. I due metodi di coltivazione hanno una diversa resa per ettaro.

Nelle regioni occidentali e meridionali dell’Europa, gli agricoltori impiegano sofisticati macchinari che riducono il numero dei lavoratori nelle aziende, tanto che la percentuale di addetti all’agricoltura è di circa il 6% della popolazione attiva. La diminuzione dei lavoratori agricoli corrisponde a un aumento della produzione e della complessità del lavoro: infatti queste innovazioni hanno trasformato i contadini in tecnici specializzati, che devono sempre aggiornarsi. Nelle grandi pianure orientali si pratica l’agricoltura estensiva,sfruttando la vastità delle pianure per avere raccolti abbondanti. Nei Paesi orientali dell’Unione (Polonia, Romania, Bulgaria) e nell’Europa dell’Est (Bielorussia, Russia, Moldova, Ucraina) l’agricoltura è meccanizzata, ma usa tecniche più arretrate poiché i macchinari sono meno sofisticati e i prodotti antiparassitari e fertilizzanti sono più inquinanti e meno efficaci. Tuttavia la produzione di cereali è elevata grazie alla fertilità del suolo e alla grande estensione delle superfici coltivate. In questi Paesi la percentuale di addetti all’agricoltura è alta e si aggira intorno al 20% della popolazione attiva, ma raggiunge punte del 34% in Moldova e del 36% in Romania.