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Concetti Chiave

  • Lo strato di ozono nella stratosfera protegge la Terra dai raggi ultravioletti nocivi, essenziali per la vita sul pianeta.
  • I clorofluorocarburi (CFC) e l'ossido di azoto sono gas dannosi che contribuiscono alla distruzione dell'ozono nella stratosfera.
  • Nel corso degli anni '80 è stato scoperto un buco nell'ozono sopra l'Antartide e un altro sul Polo Nord, evidenziando la gravità del problema.
  • Il paradosso dell'ozono: mentre nella stratosfera protegge, nella troposfera diventa un inquinante nocivo prodotto dall'uomo.
  • Nel 1990, i paesi industrializzati hanno firmato un accordo a Londra per eliminare l'uso dei CFC entro la fine del ventesimo secolo.

Protezione naturale del pianeta

Il nostro pianeta subisce quotidianamente una «pioggia» di raggi solari: la maggior parte di questi raggi ha un effetto benefico sulla Terra, ma una piccola percentuale di essi è molto nociva. Comunque, il pianeta ha un «ombrello», cioè lo strato di ozono, che funge da scudo, proteggendoci dai raggi dannosi (i raggi ultravioletti che danneg-giano le coltivazioni e gli ecosistemi marini e influiscono pure sulle molecole biologiche, provocando tumori alla pelle). L'ozono è un gas che avvolge il nostro pianeta nella parte più alta dell'atmosfera, detta stratosfera.

Minacce alla fascia di ozono

Negli anni Settanta gli scienziati scoprirono che, quando nella stratosfera aumenta la quantità di alcuni gas (i clorofluorocarburi e l'ossido di azoto), si verificano delle reazioni che distruggono l'ozono. I clorofluorocarburi (noti con la sigla CFC) sono usati come refrigeranti nei frigoriferi e negli impianti di condizionamento d'aria e come propellenti nelle bombolette spray di lacche e deodoranti; invece l'ossido di azoto viene immesso in grandi quantità nell'atmosfera anche dagli aerei supersonici. Negli anni Ottanta gli scienziati scoprirono un «buco» nella fascia dell'ozono sopra l'Antartide e, dopo poco, ne trovarono un altro sul Polo Nord.

Paradossi dell'ozono e accordi internazionali

Poiché la diminuzione dell'ozono stratosferico provoca un aumento di nocivi ultravioletti, si raccomanda di non esporsi a lungo ai raggi del sole e di protegge pelle con creme capaci di esercitare una funzione filtrante. Mentre nella stratosfera l'ozono funziona da «ombrello» protettivo, nella parte dell'atmosfera (la troposfera) l'ozono è un nocivo prodotto dell'inquinamento causato dall' uomo. Notate il paradosso: l'uomo distrugge l'ozono nella stratosfera, dove esso svolge una funzione indispensabile per la vita, mentre lo produce nella troposfera, dove I' no è velenoso per lui. Nel 1990, a Londra, i paesi più industrializzati hanno raggi un importante accordo internazionale per eliminare l'uso dei clorofluorocarburi en fine del ventesimo secolo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dello strato di ozono nella protezione del pianeta?
  2. Lo strato di ozono funge da scudo naturale, proteggendo la Terra dai raggi ultravioletti nocivi che possono danneggiare le coltivazioni, gli ecosistemi marini e provocare tumori alla pelle.

  3. Quali sono le principali minacce alla fascia di ozono?
  4. I clorofluorocarburi (CFC) e l'ossido di azoto sono le principali minacce, poiché la loro presenza nella stratosfera provoca reazioni che distruggono l'ozono, creando buchi nella fascia di ozono, come quelli scoperti sopra l'Antartide e il Polo Nord.

  5. Qual è il paradosso dell'ozono e quali misure sono state adottate a livello internazionale?
  6. Il paradosso è che l'ozono è benefico nella stratosfera ma nocivo nella troposfera, dove è prodotto dall'inquinamento umano. Nel 1990, i paesi industrializzati hanno firmato un accordo per eliminare l'uso dei CFC entro la fine del ventesimo secolo.

Domande e risposte

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