Conduzione nei liquidi
La conduzione nei liquidi avviene per spostamento di ioni: vi è dunque uno spostamento di materia. Nell'acqua distillata non c'è passaggio di corrente, ma se invece viene sciolta una sostanza, un sale, un acido o una base, diventa una soluzione elettrolitica.

Es. n°1. Il sale da cucina NaCl si scinde in Na+ e Cl- che diventano veicoli della corrente elettrica. Se si inseriscono due elettrodi, uno positivo(anodo) e l'altro negativo (catodo) collegati al generatore, Na+ va verso il catodo, acquista un elettrone e diventa Na, e Cl- va verso l'anodo, cede un elettrone e diventa Cl. In questo modo si alimenta il circuito, si ha circolazione di elettroni e quindi di corrente elettrica. Il Cloro si libera poi allo stato gassoso.

Es. n°2. H2SO4 (acido solforico) --> H2+SO4--. Anche in questo caso H2+va verso il catodo e acquista due elettroni che poi libera, mentre SO4-- va verso l'anodo e cede due elettroni diventando SO4.

In questi processi il catodo si consuma poiché cede elettroni, invece l'anodo acquistandone si inspessisce

Es. n°3. CuSO4 (solfato ramico) --> Cu++SO4--. Il rame va verso il catodo, acquista elettroni e si attacca allo strato di rame. Una placca tende a consumarsi mentre l'altra no. SO4 prende il rame e conseguentemente l'anodo si consuma, mentre il catodo si rinforza (ramatura).

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