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Concetti Chiave

  • La ricerca sperimentale si concentra sul principio di Archimede e sulla relazione tra spinta, densità e volume dei corpi immersi in diversi fluidi.
  • Il dinamometro è utilizzato per misurare le forze, sfruttando il comportamento elastico delle molle, per calcolare la spinta sperimentale.
  • La spinta dipende dalla densità del fluido: variando il liquido, si osservano modifiche nella spinta su un corpo immerso.
  • Contrariamente alla densità del fluido, la spinta non varia in base alla densità del corpo, ma dipende unicamente dal suo volume.
  • Per calcolare il volume di un corpo irregolare si usa la differenza di massa tra il becker con il corpo immerso e quello con solo il liquido, divisa per la densità del fluido.

Materiali e strumenti

SCOPO: Ricerca sperimentale delle grandezze che compaiono nel principio di Archimede e la loro relazione.

ELENCO MATERIALI:

• Stativo;

• N° 3 beckers;

• N° 3 liquidi diversi: alcool etilico, acqua distillata e acqua distillata con aggiunta di sale.

ELENCO STRUMENTI:

Dinamometro, portata = 1 N, sensibilità ± 0,01 N;

• Dinamometro, portata = 2 N, sensibilità ± 0,02 N;

Bilancia elettronica, sensibilità ± 0,01 g.

Uso del dinamometro

MODO DI PROCEDERE:

Il dinamometro (dinamicos,forza, metròn che misura) è lo strumento che si utilizza per misurare le forze. Il dinamometro è basato sul comportamento elastico delle molle, questo strumento è costituito, infatti, da una molla, solidale a un contenitore cilindrico, e a cui è attaccata una scala di misura; quando la molla viene allungata dall’azione di una forza, la scala si sposta rispetto all’estremità del contenitore di un tratto uguale all’allungamento, e ne permette la misura.

Influenza della densità del fluido

1. La spinta, a parità di Peso specifico e di Volume, può dipendere dalla densità del fluido in cui è immerso il corpo? Sì

Per verificare ciò, abbiamo immerso uno stesso provino in beckers contenenti fluidi diversi, quali l’alcool etilico, l’acqua distillata e acqua con aggiunta di cloruro di sodio (sale da cucina) e abbiamo calcolato la spinta facendo la differenza tra la forza peso in aria e la forza peso del corpo immerso, perché c’è una perdita di peso apparente tra quello in aria e quello nel liquido. Al variare del fluido, abbiamo notato che la spinta era diversa e quindi quest’ultima dipende dalla densità del liquido.

Influenza della densità del corpo

2. La spinta, a parità di Peso specifico e di Volume, può dipendere dalla densità del corpo? No.

Per verificare ciò, abbiamo immerso separatamente due provini, con densità diversa ma con stesso volume e peso specifico, in un becker contenente acqua distillata e abbiamo calcolato la spinta facendo la differenza tra la forza peso in aria e la forza peso del corpo immerso, perché c’è una perdita di peso apparente tra quello in aria e quello nel liquido. Al variare del provino, abbiamo notato che la spinta era uguale, per entrambe, e quindi quest’ultima non dipende dalla densità del corpo.

Influenza del volume del corpo

3. La spinta, a parità di Peso specifico, può dipendere dal Volume del corpo? Sì.

Per verificare ciò, abbiamo immerso separatamente due provini, con densità e peso specifico uguale ma con diverso volume, in un becker contenente acqua distillata e abbiamo calcolato la spinta facendo la differenza tra la forza peso in aria e la forza peso del corpo immerso, perché c’è una perdita di peso apparente tra quello in aria e quello nel liquido. Al variare del volume del provino immerso, abbiamo notato che la spinta era diversa, per entrambe, e quindi quest’ultima dipende dalla densità del corpo.

Relazione tra spinta e volume

4. La spinta che relazione sta con il volume del corpo immerso? S= V C(i)

Per verificare ciò, abbiamo immerso un provino, a tre altezze diverse: la prima, la seconda,doppia della prima e la terza tripla della prima, in un becker contenente acqua distillata e abbiamo calcolato la spinta dei tre livelli facendo la differenza tra la forza peso in aria e la forza peso della parte del corpo immerso, perché c’è una perdita di peso apparente tra quello in aria e quello nel liquido. Dopo abbiamo notato che la spinta raddoppiava al raddoppiare del volume e triplicava al triplicare del volume, quindi c’è una relazione di diretta proporzionalità tra la spinta e il volume del corpo immerso.

Calcolo del volume di un corpo irregolare

5. Come si calcola il volume di un corpo irregolare, non conoscendone la densità? V(c) = m/δ = Δm/δ(l)

Per calcolare ciò, abbiamo massato separatamente un provino irregolare di marmo saccaroide e un becker ,contenente 300 ml di acqua distillata, poi abbiamo massato il becker con immerso il provino. Successivamente abbiamo calcolato la differenza, tra la massa totale (massa becker + massa provino immerso) e la massa del becker più l’acqua, e abbiamo calcolato il volume dividendo il risultato della sottrazione per la densità del fluido. Infine conoscendo la massa e il volume del corpo abbiamo calcolato la sua densità. Poi abbiamo calcolato anche la densità e il volume di un provino di alluminio con lo stesso procedimento.

T.R.D.

Liquido δ Kg

cm³ Fp(A) [N] Fp(l) [N] S [N]

0,40 ± 0,01

Alcool 800 0,27 0,13 ± 0,02

Acqua 1000 0,25 0,15 ± 0,02

Acqua salata 1190 0,22 0,18 ± 0,02

Metallo Fp(A) [N] Fp(l)[N] S [N]

Alluminio 0,40 ± 0,02 0,26 ± 0,02 0,14 ± 0,04

Ferro 1,16 ± 0,02 1,02 ± 0,02 0,14 ± 0,04

Metallo Fp(A) [N] Fp(l) [N] S [N]

Ferro 0,30 ± 0,02 0,26 ± 0,02 0,04 ± 0,04

Ferro 1,16 ± 0,02 1,02 ± 0,02 0,14 ± 0,04

Volume Fp(A) [N] Fp(l) [N] S [N]

0,28 ± 0,01

V1 0,25 ± 0,01 0,03 ± 0,01

V2 0,21 ± 0,01 0,07 ± 0,01

V3 0,17 ± 0,01 0,11 ± 0,01

Materiale m(c) [g] m(b) [g] m(t) [g] Δm [g]

Marmo Saccaroide 66,30 ± 0,01 424,55 ± 0,01 449,27 ± 0,01 24,72 ± 0,02

Alluminio 41,30 ± 0,01 424,14 ± 0,01 439,55 ± 0,01 2,68 ± 0,02

RISULTATO

S δ(L) × g

S V(ci)

S = δ(L) × g × h

V(c) = m/δ = Δm/δ(l)

CONCLUSIONE:

Un corpo immerso in un fluido riceve una spinta dal basso verso l’alto pari al peso del volume di liquido spostato.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è lo scopo della ricerca sperimentale descritta nel testo?
  2. Lo scopo è la ricerca sperimentale delle grandezze che compaiono nel principio di Archimede e la loro relazione.

  3. Come influisce la densità del fluido sulla spinta di un corpo immerso?
  4. La spinta dipende dalla densità del fluido; infatti, variando il fluido (alcool etilico, acqua distillata, acqua salata), si è osservato che la spinta cambiava, dimostrando che essa è influenzata dalla densità del liquido.

  5. La densità del corpo influisce sulla spinta che esso riceve?
  6. No, la spinta non dipende dalla densità del corpo; esperimenti con provini di densità diversa ma stesso volume e peso specifico hanno mostrato che la spinta rimaneva costante.

  7. Qual è la relazione tra spinta e volume del corpo immerso?
  8. La spinta è direttamente proporzionale al volume del corpo immerso; aumentando il volume, la spinta aumenta in modo corrispondente, come dimostrato dagli esperimenti con provini a diverse altezze.

  9. Come si calcola il volume di un corpo irregolare?
  10. Il volume di un corpo irregolare si calcola misurando la variazione di massa quando il corpo è immerso in un fluido e dividendo il risultato per la densità del fluido, come descritto nel procedimento di misurazione.

Domande e risposte

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