Concetti Chiave
- La lunghezza d'onda, la velocità e l'ampiezza sono le tre grandezze fondamentali per descrivere un'onda.
- Il periodo di un'onda è definito come il rapporto tra la lunghezza d'onda e la velocità.
- Il numero d'onda è calcolato come 2π diviso per la lunghezza d'onda.
- La frequenza angolare è determinata come 2π diviso per il periodo dell'onda.
- L'equazione di propagazione di un'onda nello spazio e nel tempo è data da y(x, t) = A · sin(kx - ωt).
In questo appunto vengono introdotte le relazioni tra lunghezza d’onda, frequenza e velocità di un’onda e viene fornito un esempio esplicativo.
Grandezze fisiche coinvolte
Quando parliamo di onda bisogna introdurre tre grandezze fondamentali: la lunghezza d'onda
[math] \lambda [/math]
, la velocità
[math] v [/math]
e l'ampiezza
[math] A [/math]
.
Tali grandezze sono legate tra di loro in un certo modo per ricavarne altre derivate, che riassumiamo di seguito:
- Si definisce periodo di un'onda la quantità
[math] T = \frac{\lambda}{v} [/math]
;
- Si definisce numero d'onda la quantità
[math] k = \frac{2 \pi}{\lambda} [/math]
;
- Si definisce frequenza angolare la quantità
[math] \omega = \frac{2 \pi}{T} [/math]
.
Propagazione di un'onda
Per descrivere come si propaga un'onda nello spazio e nel tempo si usa la formula:
[math] y(x, t) = A \cdot \sin(kx-\omega t) [/math]
Vediamo un esempio:
Supponiamo di avere un'onda di ampiezza
[math] A = 5 [/math]
, lunghezza d'onda
[math] \lambda = 10 m [/math]
e velocità di propagazione
[math] v = 2 \frac{m}{s} [/math]
.
Allora è possibile trovare come si muove l'onda nel tempo e nello spazio trovando i vari parametri discussi nella formula precedente.
In particolare si trova:
[math] k = \frac{2 \pi}{\lambda} = 0.63 m^{-1} [/math]
[math] \omega = \frac{2 \pi}{T} = 1,26 \frac{rad}{s} [/math]
Ora abbiamo tutti i parametri necessari per rappresentare l'onda (anche graficamente, se lo si desidera).
L'equazione dell'onda è:
[math] y(x,t) = 5 \cdot \sin(0.63x-1.26t) [/math]
Osservazioni a posteriori
Cerchiamo ora di capire il significato
fisico di alcuni dei parametri facendo alcune osservazioni di natura
matematica sulla formula dell'equazione dell'onda. Come già detto, l'equazione di propagazione dell'onda è:
[math] y(x, t) = A \cdot \sin (kx - \omega t) [/math]
Osserviamo che, qualsiasi esso sia l'argomento reale, il seno è una funzione
limitata, in particolare assume tutti i valori compresi tra
[math] -1 [/math]
e
[math] 1 [/math]
.
Quindi, il parametro
[math] A [/math]
, detto anche ampiezza dell'onda, definisce quanto essa è alta nei suoi punti di picco (siano essi in alto o in basso). Infatti, siccome il seno è limitato tra
[math] - 1 [/math]
e
[math] 1 [/math]
possiamo dire che l'onda
[math] y(x, t) [/math]
"vive" nel rettangolo
[math] [-A, A] [/math]
.
Il numero d'onda
[math] k [/math]
può essere visto come una misura di quanto frequenti sono le
onde nello spazio. Infatti, data la formula:
[math] y(x, t) = A \cdot \sin(kx- \omega t) [/math]
Proviamo a calcolare la derivata parziale rispetto a
[math] x [/math]
. Si ottiene così:
[math] \frac{\partial y}{\partial x} = k A \cdot \cos (kx - \omega t) [/math]
La derivata, com'è noto, rappresenta un tasso di crescita o decrescita di una funzione, che come è evidente in questo caso, dipende da
[math] k [/math]
. Pertanto, più è alto
[math] k [/math]
, più velocemente cresce l'onda (non nel tempo ma in lunghezza!) e presenta più oscillazioni.
Infine, la frequenza angolare
[math] \Omega [/math]
è una misura molto simile a quella sopra, ma relativa al numero di oscillazioni nel
tempo.
Infatti calcolando la derivata rispetto a
[math] t [/math]
si ottiene una formula molto simile a quella di prima:
[math] \frac{\partial y}{\partial t} = -\omega A \cdot \cos (kx - \omega t) [/math]
il che fa dedurre che più alto è il valore di
[math] \omega [/math]
, maggiore è il numero di oscillazioni nel tempo.