Ominide 850 punti
Questo appunto contiene un allegato
Potenziale elettrico e superfici equipotenziali scaricato 12 volte

Potenziale elettrico e superfici equipotenziali

Il potenziale elettrico è definito come il rapporto tra l’energia potenziale elettrica e la carica posta nel punto.

[math]V=U/q_0 [/math]

La differenza di potenziale elettrico è una grandezza scalare che si misura in joule su coulomb (J/C) e questa unità di misura prende nome di volt (V). Nel S.I. il potenziale elettrico si misura in Volt:
[math]1V=1J/1C[/math]

Tra due punti di un campo elettrico esiste una differenza di potenziale di 1 Volt quando si compie un lavoro di 1 Joule per spostare tra i due punti una carica di 1 Coulomb.
Se volessimo definire la differenza di potenziale che esiste tra le lastre di un condensatore, possiamo esprimerla come:
[math]∆V_AB=L_AB/q_0 =(E∙q_0∙d)/q_0 =E∙d[/math]

Da questa semplice considerazione, possiamo ricavare l’unità di misura del campo elettrico in Volt/m:
[math]E=∆V/d=Volt/m=N/C [/math]
[math]E=Fel/q_0 =N/C=(N∙m)/(C∙m)=J/C∙m=Volt/m[/math]

L’elettronvolt è il lavoro impiegato per spostare un elettrone in un campo elettrico tra due posizioni tra le quali vi è una differenza di potenziale di 1 Volt.

Potenziale elettrico di una carica puntiforme


[math]Vp=1/(4πƐ_0 )∙Q/r[/math]

Vp è inversamente proporzionale al raggio, e direttamente proporzionale alla carica posseduta.

Superfici equipotenziali


Una superficie equipotenziale è il luogo dei punti aventi lo stesso valore del potenziale.
Per ogni campo elettrico esistono infinite superfici equipotenziali.

Inoltre, il vettore campo elettrico è perpendicolare in ogni punto alle superfici equipotenziali.

Hai bisogno di aiuto in Elettricità  e magnetismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email