Video appunto: Pamela - Caratteristiche generali

Pamela



Pamela, ossia un satellite che sta orbitando intorno alla Terra e trasmettendo dati dal giugno del 2006 e pensato per identificare le antiparticelle; per assolvere a tale compito esso è stato dotato di sistemi di rivelatori che raggiungono raffinatezze elevatissime e mai ottenute prima in quanto possiede un tracciatore elettronico in grado di rivelare i punti di passaggio delle particelle con la precisione di 3 millesimi di millimetro e un sistema di assorbimento dei raggi cosmici che fornisce un’immagine dell’interazione che il raggio cosmico subisce all’interno del rivelatore una risoluzione nell’ordine del millimetro.
Questo fa sì che tale satellite sia in grado di determinare con grande precisione la composizione e l’energia dei raggi cosmici e anche di rivelare eventuali antinuclei all’interno di in un intervallo di energia molto esteso (ossia che va da alcune decine di milioni di elettronvolt ad alcune centinaia di miliardi di elettronvolt).

L’importanza di Pamela risiede quindi nel fatto che la rivelazione accertata di un antinucleo costituirebbe la prova inconfutabile dell’esistenza dell’antimateria in quanto la probabilità che l’antinucleo si formi dall’interazione di particelle è presso che nulla; la presenza dell’antinucleo, infatti, assicurerebbe che l’antimateria accertata è presente in quantità sufficiente a tenere insieme gli ammassi di antigalassie in cui si è accesa la stella che ha prodotto l’antinucleo, il quale può infatti essere creato solo dentro una antistella. Inoltre lo studio operato sui raggi cosmici grazie a tale satellite permette di dare risposta anche ad altri problemi fondamentali, seppur non direttamente collegati allo scopo principale dell’esperimento quali ad esempio la possibilità di rivelare la presenza e le caratteristiche della materia oscura nell’Universo.