Video appunto: Forze e vettori
Le grandezze fisiche possono essere:
- scalari: sono grandezze a cui è associato un numero;
- vettori: a queste grandezze non si associa un solo valore, infatti non basta associare un numero ai vettori ma si devono aggiungere anche altre due informazioni, cioè la direzione (una linea) e il verso (cioè la parte verso cui la linea è orientata).
Un'altra informazione che serve ai vettori è il punto di applicazione, cioè il punto da cui parte il vettore.
Alcuni esempi di grandezze vettoriali sono la velocità, lo spostamento ed il valore (modulo). Il modulo rappresenta la lunghezza della freccia.
Il valore di uno scalare può essere sia positivo che negativo, mentre quello dei vettori solo positivo. Se si trova un meno davanti le grandezze vettoriali, quel simbolo sta ad indicare il verso.
Per esempio, dati un vettore A ed uno B:
il modulo di A = il modulo di B, direzione di A = direzione di B, verso di A = il contrario del verso di B.
Per sommare due vettori, esistono due metodi:
- il metodo punta-coda;
- il metodo del parallelogramma.
Sommare due vettori significa ottenere da due vettori un solo vettore, che agisce come quei due contemporaneamente. Inoltre un vettore può essere moltiplicato e scomposto.
Nel moto circolare uniforme, l'oggetto che si muove segue una traiettoria circolare e durante il percorso il valore della velocità deve essere costante.
L'accelerazione è costante, ma cambia la sua direzione. Il vettore accelerazione e quello velocità sono tra loro perpendicolari; l'accelerazione punta verso il centro della circonferenza ed è chiamata accelerazione centripeta.
La differenza tra posizione e spostamento = il vettore posizione indica la posizione assunta da un corpo in un istante, mentre il vettore spostamento indica la differenza tra il vettore posizione all'istante due ed all'istante uno.
In una traiettoria curvilinea, la velocità istantanea è diretta in ogni punto lungo la direzione della retta tangente alla traiettoria in quel punto.