di(t)
f L
sinωt- =0
0 dt
f
di(t) 0
= sinωt integro
dt L
−f 0
i(t)= cosωt archi associati
Lω
−f π
0 −ωt ¿
i(t)= sin( archi associati
2
Lω
f π π
0 ¿
ωt−
i(t)= sin( =punto di max di
2 2 ω
Lω
f.
nel circuito puramente induttivo, f raggiunge prima il punto di massimo rispetto a i.
quando f è uguale a 0, la corrente è massima, perché la f indotta è pari a 0.
Lω si dice reattanza induttiva del circuito.
Considero solo il condensatore(circuito puramente capacitivo):
−q (t)
f =0
sinωt
0 C
f
q(t)= Csinωt derivo rispetto a t
0
f
i(t)= Cωcosωt archi associati
0
f 0 π 1
¿
i(t) sin(ωt+ =reattanza capacitiva
1 2 Cω
Cω
Unisco le 3 relazioni considerando di nuovo il circuito RCL:
f
Ri(t)= sinωt
0 π
( )=f =¿
− ) x
x i t sin(ωt reattanza induttiva
L
L 0 2 π =¿
)
x x
f sin( ωt+
i(t)= reattanza capacitiva
C C
0 2