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Spinoza


Vita: Pensatore olandese “rivoluzionario” ebreo, nasce nel 1632 ad Amsterdam. Iniziò a scrivere le prime opere da giovane circa 20 anni. Vive una vita quasi monastica, mistica, in isolamento.
Muore di tisi a 44 anni il 21 febbraio 1677.

Purificazione dell'intelletto

la prima opera di Spinoza “il trattato sull’emendazione dell’intelletto” esprime il bisogno di giungere ad una verità stabile che si possa trovare tramite un metodo rigoroso che può liberare l’uomo dalle false credenze.
All’inizio dell’opera l’autore fa un appello alla filosofia dalla quale si aspetta una conversione dei suoi stili di vita: lui ricerca un bene che possa dargli gioia e possa liberarlo dalle passioni. Presenta infatti i 3 principali motivi che ci saranno anche nel suo pensiero + maturo.
-idea di un dio-natura
-distinzione tra ciò che dipende da noi e ciò che dipende dalla natura.
-esigenza di perseguire il bene insieme ad altri.
Sospendo poi l’opera perché da un lato pensa che per arrivare alla verità è necessario eliminare gli errori dall’intelletto e dall’altro crede che ci si possa liberare dagli errori soltanto conoscendo al verità.

Libertà di pensiero

Spinoza parla delle sue idee politiche nel Trattato teologico-politico.
Stato e religione sono due sfere diverse ed entrambe devono agire autonomamente. (l’autorità religiosa non deve intromettersi negli affari di stato)
Lo stato è sovrano, non può essere subordinato a nessun’altra autorità. Inoltre la sua sovranità gli permette di prendere decisioni in materia religiosa (non nell’ambito del culto) al fine di garantire la stabilità dello stato stesso.
La sovranità dello stato è legittima in quanto sono i cittadini a delegare questo diritto tramite un PATTO che serve per garantire a tutti la libertà e i diritti naturali.
Il patto è del popolo che decide la forma di governo, deve essere rispettato sia dal popolo che da chi governa.

Spinoza in questo trattato esprime la sua preferenza per la democrazia in cui tutti i cittadini sono liberi e uguali: le azioni dei singoli sono dovute a decisioni comuni (non è pensabile che un singolo faccia una scelta per la collettività senza consultarla), ma la libertà di pensiero e parola non ha limiti.
l’uomo privato della sua capacità di ragionare non è più tale perciò egli deve poter esprimere il proprio dissenso, senza arrivare alla disobbedienza civile. Il dissenso non deve essere il disprezzo verso lo stato, deve essere costruttivo.

Accentando il dissenso non si tratta solamente di garantire la libertà critica ma di coglierla come diritto inalienabile. Ciò rientra anche nella sfera religiosa: la libertà di culto può essere garantita solo quando lo stato non si schiera a favore di alcuna religione.

Principi di filosofia cartesiana

Anche Spinoza,come Cartesio, viene mosso dall’esigenza di trovare un metodo che possa consentire di superare pregiudizi e di costruire un sapere nuovo e affidabile. Quest’opera è un collaudo del metodo geometrico- deduttivo che lui usa nell’Etica. Queste sono le ragioni del metodo:
- il modello matematico è la via migliore per cercare la verità perché la conoscenzadi una cosa sconosciuta può venire solo da cose già conosciute con certezza.
-la matematica è l’unica disciplina che sia costruita con questo metodo
-studiando i numerosi volumi non si trova mai nulla di veramente stabile e certo perché ciò che viene confermato da uno viene smentito da un altro.
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