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Concetti Chiave

  • Schopenhauer propone tre vie di liberazione dalla volontà: arte, morale e ascesi, per affrontare i mali della volontà di vivere.
  • L'arte offre una liberazione temporanea, permettendo al soggetto di diventare un contemplatore disinteressato, ma non è una soluzione duratura.
  • La morale, attraverso la compassione e la virtù, consente una negazione più profonda della volontà, superando conflitti tra individui.
  • L'ascesi rappresenta l'annullamento completo della volontà, portando a uno stato di nolontà e alla cessazione del dolore, ma rischia di sfociare nell'indifferenza.
  • Il dipinto 'Gli amanti' di Magritte può essere interpretato come un simbolo del velo di Maya, che nasconde la cruda realtà della volontà di vivere e il dolore che ne deriva.

Schopenhauer

• Elenca e descrivi le vie di liberazione dalla volontà.

L’uomo è in grado di sottrarsi alla volontà di vivere che lacera il mondo della rappresentazione, seguendo quelle che Schopenhauer chiama ‘vie di liberazione’: l’arte, la morale e l’ascesi sono le tre forme di conoscenza non fenomenica con cui eliminare i mali della volontà.

L'arte come via temporanea

Nell’esperienza artistica, il soggetto nega la propria individualità per diventare puro contemplatore disinteressato, rimanendo però liberazione temporanea.

La morale e la compassione?

La morale rappresenta invece una più duratura eliminazione dai mali della volontà: perseguendo la virtù, l’uomo supera ogni forma di conflitto tra individui e assumendo un atteggiamento di compassione potrà negare la volontà di vivere.

L'ascesi e la nolontà

L’ascesi rappresenta poi la via d’eccellenza per tale annullamento: con la mortificazione dei bisogni materiali l’uomo nega completamente la volontà che diventa nolontà. Il nulla non è però positivo in quanto si risolve in uno stato di indifferenza per l’uomo. Spenta ogni volontà è spento così anche ogni dolore.

• Dipinto di MagritteGli amanti’.

Interpretazione schopenhaueriana di Magritte

Se leggiamo il dipinto ‘Gli amanti’ di Magritte in chiave schopenhaueriana subito ci colpisce il panno che avvolge il volto dei due personaggi, che può essere associato/paragonato al velo di Maya: questo, infatti, impedisce loro di vedere la realtà vera lasciando un’unica possibilità, l’immaginazione.

Tale illusione permette di celare agli uomini la vera e cruda essenza del noumeno, ovvero la volontà di vivere, in grado di provocare solo dolore e sofferenza. Questo panno tessuto dalle tre forme a priori (spazio, tempo, casualità) può essere squarciato dall’essere che semplicemente attraverso l’esperienza del suo corpo conosce la realtà noumenica.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le tre vie di liberazione dalla volontà secondo Schopenhauer?
  2. Schopenhauer identifica tre vie di liberazione dalla volontà: l'arte, la morale e l'ascesi. Queste forme di conoscenza non fenomenica aiutano a eliminare i mali della volontà, con l'arte che offre una liberazione temporanea, la morale che promuove la compassione e l'ascesi che porta all'annullamento della volontà.

  3. In che modo l'arte contribuisce alla liberazione dalla volontà?
  4. L'arte consente al soggetto di negare la propria individualità e diventare un contemplatore disinteressato, offrendo così una liberazione temporanea dalla volontà di vivere, come descritto nel testo.

  5. Come viene interpretato il dipinto 'Gli amanti' di Magritte in chiave schopenhaueriana?
  6. L'interpretazione schopenhaueriana del dipinto 'Gli amanti' evidenzia il panno che copre i volti dei personaggi, paragonato al velo di Maya, che impedisce loro di vedere la realtà vera e nasconde la volontà di vivere, fonte di dolore e sofferenza.

Domande e risposte

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