Ominide 237 punti

Il Positivismo


Il positivismo è quel movimento di pensiero che ha dominato parte della cultura europea nelle sue espressioni:
- non solo filosofiche,
- ma anche politiche,
- pedagogiche,
- letterarie.

Questo movimento si sviluppa a partire dal 1840 e dura circa sin verso gli inizi della prima guerra mondiale.

I tratti di fondo dell'ambiente socioculturale che il positivismo interpreta, esalta e favorisce sono:
- una sostanziale stabilità politica
- il processo di industrializzazione e sviluppi talvolta portentosi della scienza e della tecnologia.

Il marxismo interpreterà in maniera molto differente la rivoluzione industriale ed i suoi mali (squilibri sociali, sfruttamento del lavoro minorile, ecc.).

I positivisti non ignoreranno questi mali; avevano però sfiducia nella forza della scienza e dello spirito scientifico, a loro avviso più che adatti a rimettere a posto l'intero corpo sociale.

I maggiori rappresentanti del positivismo sono :

In Francia:
- Auguste Comte (1798-1857) in Francia

In Inghilterra:
- John Stuart Mill (1806-1873) in Inghilterra

- Herbert Spencer (1820-1903) sempre in Inghilterra

In Germania:
- Jakob Moleschott (1822-1893) in Germania

- Ernst Haeckel (1834-1919) sempre in Germania

In Italia:
- Roberto Ardigò (1828-1920) in Italia

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email