jeimo di jeimo
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Positivismo (Positivo: posto, ottimista, reale, verificabile)

La corrente culturale del positivismo nasce in Francia dopo il congresso di Vienna, perciò durante la Restaurazione. I positivisti credono che sia necessario che ogni conoscenza sia portata ad un sapere positivo che derivi e che sia poi ricollegabile a leggi scientifiche.
Il positivismo nasce per opporsi contro l'idealismo e il romanticismo, percio' deriva in un certo senso dall'Illuminismo da cui riprende: la classificazione enciclopedica dei saperi, la correlazione fra filosofia e scienza,
fiducia nella storia e nel sapere come progresso per la società ed in più vi si aggiunge un'enorme fiducia nella scienza considerata infallibile (scientismo) e l'estendere le conoscenze scientifiche a tutte le sfere umane.

Auguste Comte

Possiamo considerarlo il massimo esponente del positivismo. Mette a punto già dalle sue prime opere la legge dei tre stati che riprende il processo di sviluppo dell'uomo e dell'umanità.
Stato teologico: infanzia. Si cerca di conoscere l'essenza delle cose tramite entità superiori (dei x i politeisti, Dio per i monoteisti)
Stato metafisico: Adolescenza. Si cerca sempre di conoscere l'essenza delle cose questa volta però tramite entità astratte riconducibili alla natura.
Stato positivo: Maturità. Non si cerca più la vera essenza delle cose ma si studia il fenomeno e le sue reazioni da cui poi possiamo derivare delle leggi. E' qui che si sviluppa la filosofia positiva.
Comte fa anche la classificazione delle scienze utilizzando come unità di misura la loro "POSITIVITA'".
Secondo Comte le scienze più semplice, quelle che cioè studiavano un fenomeno più generale, potevano divenire positive molto prima rispetto a quelle più complicate che studiavano materie più complesse e specifiche.
La classifica parte dall'astronomia, fisica, chimica (materia di studio inorganica) per passare poi alla biologia e alla sociologia (materie di studio organico). La matematica non è riportata in quanto è la madre delle scienze
poichè le leggi che rendono vere molte di quelle scienze derivano proprio da essa. La psicologia non è scienza a parte in quanto si distingue fra fatti fisiologici e quindi biologia e fatto sociologici quindi sociologia.
La filo non è considerata vera e propria scienza, bensì coordinatrice delle scienze stesse.
La sociologia:
Essa non riuscirà mai a divenire positiva e si divide in:
Statica: che studia le strutture fisse della società e si basa sul concetto di ORDINE
Dinamica: studia le trasformazioni della società e si basa sul concetto di progresso.
Vengono individuate poi 3 fasi della storia della società
Teologica(Potere spirituale ai sacerdoti e potere temporale ai soldati)
Metafisica (Fase di passaggio)
Positiva (Potere spirituale agli scienziati, potere temporale agli industriali)

Darwinismo:

Dopo Lamarck che aveva teorizzato l'ereditarietà dei caratteri acquisiti, Darwin pubblica la sua opera sulle origini delle specie. Egli sostiene che in natura, la lotta per la sopravvivenza è continua
e solamente le specie più forti possono sopravvivere e perciò riprodursi poiché il più debole non resiste. Si tratta perciò di una vera e propria selezione naturale di cui fa parte anche l'uomo. Proprio per questo
motivo si diffonde il Darwinismo sociale, ovvero le teorie di Darwin applicate alla società che spiegavano percio' il motivo del colonialismo e anche della schiavitù passata.

Mill:

Mill individua le fasi della logica.
La prima tappa è quella della denominazione e cioe' dare i nomi agli oggetti per distinguerli.
-Denotativi: all'oggetto non è attribuito alcuna caratteristica specifica (nomi propri)
-Connotativi: si attribuisce all'oggetto una caratteristica che lo distingue percio' puo' essere o un aggettivo o un nome comune
Gli oggetti andranno a formare poi delle proposizioni che si distinguono a loro volta in due categorie:
-Verbali: il predicato esprime un concetto che è già contenuto nel soggetto
-Reali: il predicato esprime un concetto che non è ancora contenuto nel soggetto
La logia tradizionale proseguiva per

-deduzione: deducendo il particolare dal generale
-induzione: deducendo il generale dal particolare.
Mill si pone il problema del ragionamento e crede fermamente che vi sia un altro modo per dedurre, che va dal particolare al particolare. Secondo Mill, poichè ogni ragionamento parte dall'osservazione di un caso preciso
vi sono due tipi di induzione:
-Induzione perfetta: dove si prendono in analisi tutti i casi relativi ad una certa classe (x enumerazione completa)
-Induzione imperfetta: dove si attribuisce una determinata proprietà ad un oggetto prendendo in esame pochi casi ( x enumerazione semplice)
Per Mill la psicologia prevedeva gli eventi umani ed individuali mentre la sociologia quelli della società.

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