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Marx, Karl - Concezione materialistica e dialettica della storia

L'intento di Marx è quello di "descrivere gli uomini come sono realmente e non come possono apparire nella loro rappresentazione".
Umanità: è una specie evoluta di individui che lottano per la sopravvivenza.
Storia: processo materiale fondato sul bisogno e sul suo soddisfacimento.
Si possono distinguere gli uomini dagli animali perché nella necessità essi si producono i mezzi di sussistenza. Quindi alla base della storia c'è il lavoro, che fa distinguere l'uomo dagli altri esseri viventi.

Forze produttive: tutti gli elementi necessari al processo produttivo:
- Gli uomini che producono - Forza lavoro
- I mezzi utilizzati per produrre mezzi di produzione
- Conoscenze tecniche e scientifiche.
Rapporti di produzione: Rapporti che si instaurano fra gli uomini nel corso della produzione.

L'insieme dei rapporti di produzioni costituiscono lo scheletro economico della società (struttura), sulla quale si leva una sovrastruttura giuridico-politico-culturale.
É quindi la struttura economica che determina le leggi, lo Stato, le religioni e le filosofie.

La dialettica della storia
Le forze produttive si sviluppano più rapidamente dei rapporti di produzione, quindi dovrà inevitabilmente crearsi un periodo di contraddizione tra forze produttive e forze di produzione, che porterà ad una rivoluzione sociale.
In questo periodo di contraddizione, le forze produttive sono rappresentate da una classe emergente, mentre i vecchi rapporti di proprietà sono sempre incarnati da una classe dominante che tramonta.
Si avrà un conflitto che porterà al trionfo della classe che rappresenta le nuove forze produttive.
Ne è un esempio nel passato la Francia del Settecento dove ci fu uno scontro tra borghesia e aristocrazia. Vinse alla fine la borghesia che riuscì ad imporre i propri rapporti di proprietà e la propria visione del mondo.
Nel capitalismo moderno si trova una contraddizione tra forze di lavoro e rapporti di produzione privatistici (la fabbrica moderna produce un capitale privato con il lavoro collettivo di più operai).
Ma se la produzione della ricchezza è sociale, deve essere sociale anche la distribuzione di essa. Quindi il capitalismo pone le basi del socialismo perché crea per la prima volta nella storia le condizioni favorevoli a una rivoluzione comunista mondiale.
Marx distingue quattro grandi epoche, ognuna caratterizzata da una particolare formazione economica. Più altre due, una primitiva e una futura.


  • Comunità primitiva (comunista)

  • Società asiatica (basata su forme comunitarie di proprietà)

  • Società antica (basata sullo schiavismo)

  • Società feudale

  • Società borghese

  • Futura società socialista


La storia procede dunque dal comunismo primitivo al comunismo futuro, passando per il momento intermedio della società di classe e della proprietà privata.

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